Avezzano, il Coordinamento Frazioni e Periferie dice no alla logica civismo e “mette il dito nella piaga”



Avezzano – Il Coordinamento Frazioni e Periferie, “FUORICENTRO” attraverso una nota stampa a firma del coordinatore Francesco Basile, in riferimento alle prossime Elezioni del 2020, dove gli ex amministratori dichiarano sì al civismo per la città, esprimono il loro giudizio affermando che questi ex amministratori dovrebbero fare ammenda del danno che loro stessi hanno creato e fatto alla  città, “dove il civismo ha sempre e tutti i giorni ricattato l’amministrazione precedente con la guida di De Angelis, e l’amministrazione di Di Pangrazio.

Si continua leggere nella nota, “Il Civismo non è altro che la logica di chi si mette di traverso all’amministrazione per ottenere qualsiasi incarico, oppure qualsiasi tornaconto personale.  Poi dichiarare di fare 4 liste, si torna ancora per far raggiungere qualche personaggio all’interno dell’amministrazione a fare ulteriori danni. Questo senso civico, non ha proposto un programma serio per lo sviluppo della città, ma solo aleatori temi, ha dichiarato invece di fare 4 liste.  – Continua Basile – Signori, credo che il cittadino di Avezzano è ormai stanco di questo senso civico che esprime solo ricatti, per scopi personale”.

Chiosa del coordinamento:
“Noi del Coordinamento Frazioni e Periferie, “FUORICENTRO” diciamo basta a questa logica, noi andremo a proporre un programma da inserire in un programma politico più ampio che abbracci tutti i problemi di tutta la città, dove tutti i cittadini sono uguali, tutte le attività meritano rispetto, dove tutte le frazioni abbiano il giusto risalto, dove il problema delle periferie di Avezzano, è tornato ad imporsi nel dibattito politico e disciplinare, nel tentativo di rispondere al disagio che caratterizza queste aree. Non è che dichiarando un grande numero di liste che possano convincere il cittadino a votare, non fanno paura”.