Avezzano, dormitorio a rischio sicurezza. I residenti: “Ci sono pregiudicati e spacciatori, pericolo per la sicurezza”



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Avezzano. C’è chi è appena uscito dal carcere, chi è agli arresti domiciliari e chi ha già una lunga lista di reati penali alle spalle. Dormono tutti insieme, insieme ai senzatetto. Molti di loro migranti in Italia senza permesso di soggiorno, sono irregolari senza fissa dimora.

Rischia di diventare un posto a rischio sicurezza, il dormitorio per i senzatetto, aperto in via Genova, ad Avezzano. A spese proprie, la diocesi dei Marsi ha aperto a poche centinaia di metri dalla chiesa di San Giovanni un locale per accogliere chi non ha una casa e assicurare una dimora con un tetto sicuro.

Il fatto è che però nel dormitorio c’è finito anche qualche immigrato che ha avuto già problemi con la giustizia. Non è difficile immaginare che qualche volta gli animi di scaldino, soprattutto di notte, fino a creare situazioni incandescenti, a rischio sicurezza.

“Qualche sera fa”, racconta un residente, “abbiamo visto arrivare una pattuglia della polizia. Era una notte tra venerdì e sabato. Qualcuno ci ha raccontato anche che era spuntato qualche coltello ma poi i poliziotti pare non li abbiano trovati. Sappiamo che ci sono spacciatori. Non siamo razzisti”, conclude, “ma in un dormitorio per senzatetto non si possono accogliere clandestini e persone pericolose e falle convivere come se nulla fosse”.

 

Un letto caldo per i senzatetto. Contro il gelo, il vescovo dei Marsi apre un dormitorio per i più sfortunati



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