Assalto al rappresentante di gioielli, due anni fa un colpo “fotocopia”



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Balsorano. Vanno avanti le indagini sulla rapina subita da un rappresentante di gioielli calabrese martedì scorso, nella Valle Roveto.

I carabinieri della compagnia di Tagliacozzo sono a lavoro per cercare di ricostruire nei minimi particolari quello che è accaduto al rappresentante, intorno alle 20, in una strada di campagna, nel territorio di Balsorano.

Secondo la ricostruzione fatta dall’uomo che prima di quell’ora aveva girato diverse gioiellerie prima di arrivare nella Valle Roveto, un commando di quattro rapinatori, che erano su due auto diverse, lo hanno bloccato per poi costringerlo a fermarsi in una stradina di campagna. Qui gli hanno portato via sette chili di oro e gioielli per poi lasciarlo legato al volante con delle fascette di plastica. Dopo essersi riuscito a slegare il rappresentante ha detto di aver raggiunto la strada, dove ha incontrato una persona che ha allertato il 112.

Il rappresentante di oro, di Catanzaro, è stato ascoltato a lungo dai militari della stazione di Balsorano, al comando del maresciallo Giovanni Santabarbara.

Con sé l’uomo aveva i biglietti da visita di tutte le gioiellerie che aveva visitato in quel giorno, con cui ha mostrato agli inquirenti il “giro” che ha fatto per arrivare nella Valle Roveto.

Le indagini si starebbero concentrando anche su altro particolare: il rappresentante, a quanto pare, pare abbia subito già una rapina, con le stesse modalità, due anni fa.

Sul caso la procura ha aperto un fascicolo. Le indagini, su cui gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, sono a cura della compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del capitano Edoardo Commandè.




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