ASL1, non solo emergenza sanitaria ma anche occupazionale



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Per i sindacati la delibera a firma del nuovo Direttore Generale, Ferdinando Romano, rischia di lasciare a casa i lavoratori della Multiservizi

Avezzano – I lavoratori della Multiservizi che si occupa della manutenzione degli impianti tecnologici per la fornitura di energia elettrica agli edifici della ASL 1 della Provincia di L’Aquila sono preoccupati per la piega che sta prendendo il nuovo affidamento della manutenzione.

Le organizzazioni sindacali fanno riferimento a una delibera, la n° 1259 del 21 luglio scorso, che prevede l’adozione della convezione Consip per le Pubbliche Amministrazioni Sanitarie. In ragione di ciò, il sindacato esprime diversi dubbi e ravvisa molte criticità sulla tenuta dei livelli occupazionali.

Nello specifico, per quanto riguardala ASL1 dell’Aquila, sembrerebbe che il nuovo affidamento sia andato alla società Antas, la quale, a partire dal 1° ottobre, avrà in gestione la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti meccanici, elettrici e speciali.

Il 3 agosto, Giampaolo Biondi e Antonello Tangredi per la FIM-CISL, Elvira De Sanctis per la FIOM-CGIL e Luigi Antonetti con Andrea Frasca per Filcams-CGIL, hanno scritto sia alla direzione della ASL1 che ai vertici della Antas per chiarire le modalità di applicazione della delibera su alcuni specifici punti.

Fra questi, l’occupazione dei conduttori per i generatori di vapore, una volta completati gli interventi di riqualificazione, la copertura dei presidi H24 attraverso la disponibilità dell’extra canone, l’occupazione dei lavoratori impiegati nella manutenzione edile. I sindacati hanno richiesto che all’incontro sia presente anche la Regione Abruzzo.

Le organizzazioni sindacali riferiscono in una nota, di aver ricevuto la disponibilità della ANTAS per un incontro in call-conference programmato il 30 agosto, tuttavia esse riterrebbero auspicabile un incontro in presenza, possibilmente anticipando la data rispetto a quella proposta. Nessun segnale di disponibilità sarebbe invece giunto da parte della ASL1, secondo quanto esplicitato nella stessa nota congiunta.  

Per il sindacato, l’attuale configurazione del personale delle manutenzioni, in forza da diversi decenni, garantisce ogni giorno, 24 ore su 24, il corretto funzionamento e l’affidabilità degli impianti meccanici ed elettrici dei presidi ospedalieri, e garantisce a tutta la comunità, la certezza di poter contare sull’efficienza dell’intero sistema sanitario della ASL1 che, ricordano, da solo, vale la metà del territorio dell’Abruzzo.