Arrivate a Tagliacozzo alcune persone in fuga dalla guerra, il Sindaco Giovagnorio chiede generosità e solidarietà



Tagliacozzo – Con un messaggio diffuso online, il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, rende noto che sono giunte nel territorio comunale “alcune persone di nazionalità ucraina in fuga dal conflitto bellico“. La macchina della solidarietà e dell’accoglienza, dunque, si è messa in moto anche a Tagliacozzo. “Il Comune e le Parrocchie della Città di Tagliacozzo, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile, l’Associazione dei Carabinieri e l’Associazione “16 maggio 1982”, nonché alcune Pro Loco delle Frazioni coordinate dall’Associazione “Gli Amici” di Villa San Sebastiano, si stanno coordinando per venire incontro alle esigenze di queste persone in difficoltà” scrive Giovagnorio.

Inoltre, spiega il Sindaco di Tagliacozzo, “il Parroco Don Ennio Grossi, d’intesa con il Comune e le Associazioni sopra elencate, è disponibile ad accettare offerte per costituire un fondo di carità che possa sopperire alle esigenze più specifiche di queste persone. Le offerte in denaro potranno essere consegnate direttamente a lui, a margine della celebrazione delle sante messe e comunque nelle ore pomeridiane (a seconda della sua disponibilità) presso gli uffici parrocchiali della Chiesa della Santissima Annunziata“.

A Tagliacozzo potranno essere donati vestiario nuovo (etichettato) e generi alimentari non deperibili, nonché prodotti per l’igiene domestica o personale, tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, alla sede della Protezione civile (località passaggio a livello ferroviario). Il materiale raccolto (vestiario nuovo e alimenti non deperibili) saranno redistribuiti, oltre che alle persone presenti sul Territorio comunale, anche alle altre simili realtà marsicane o provinciali.



Leggi anche