Approvazione del bilancio, la soddisfazione di Di Nicola



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Regione. Esprimo apprezzamento per il proficuo lavoro svolto da Silvio Paolucci e dai dirigenti di settore della Regione in occasione della sessione di Bilancio, conclusasi nella mattinata di ieri con l’approvazione della Legge di stabilità e la relativa manovra di Bilancio collegata.

A parlare è il consigliere regionale Maurizio Di Nicola, anche presidente della commissione Bilancio della Regione, che continua:

Un bilancio dove i 770 milioni di euro di disavanzo finanziario ereditato, per il quale sono già stati accantonati negli ultimi due esercizi finanziari oltre 110 milioni di euro, non lascia molto spazio a discrezionalità e margini di manovra per attuare politiche espansive e dove gli ulteriori oneri derivanti dal trasferimento di funzioni e competenze dalle province, con il relativo personale, unitamente alle minori entrate per effetto di scelte del Governo centrale, ingessano oltremodo questo strumento di pianificazione.

Ciononostante, però, occorre evidenziare che, con grande senso di responsabilità, si è proceduto a stanziare con le esigue risorse a disposizione, ovvero tra quelle non ricadenti tra le entrate a destinazione vincolata, i fondi per: il trasporto pubblico locale; il sostegno ai costi a carico degli utenti relativi alle prestazioni socio-sanitarie; il cofinanziamento dei programmi di finanziamento europei; il piano sociale; il funzionamento di parchi riserve; la cultura e lo sport.

In questo momento storico, siamo chiamati a percorrere un difficile processo di risanamento per restituire dignità al bilancio, nella consapevolezza che la sfida a cui siamo tutti convocati è ad una gestione maggiormente responsabile delle risorse finanziarie, al fine di generare ulteriori economie da poter destinare a politiche di sviluppo con lo sguardo diretto ai giovani del nostro Abruzzo.




Lascia un commento