Allarme siccità nel Fucino, canali a secco. Sul fondo migliaia di pesci morti e immondizia di ogni genere



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Marsica. I pesci sono morti, ce ne sono migliaia. Ci sono anche pneumatici e c’è immondizia di ogni genere. Si presenta così questa mattina la maggior parte dei canali del Fucino.

Il canalone centrale è totalmente secco. L’acqua ristagnante è mal odorante. Tra il ponte di Strada 36 e le pompe l’acqua è pressoché inesistente.

Questo è il periodo più a rischio per gli ortaggi. Vanno irrigati e ormai la situazione è totalmente fuori controlli. Gli agricoltori sono disperati. Imprenditori agricoli che hanno come entrata economica la sola vendita degli ortaggi sono sul lastrico. In molti hanno già venduto la raccolta ma in tanti sono ancora in attesa. Quasi tutte le amministrazioni comunali, in vista dell’emergenza acqua, si sono impegnate con un’ordinanza per limitare lo sfruttamento delle acque, impedendo di utilizzarle in giorni prestabiliti.

Cosa che non ha fatto il Comune di Ortucchio, creando dissapori tra gli imprenditori vicini. C’è chi, per salvarsi, ha improvvisato allungamenti di tubature. Chi ha sbarrato dei canali in modo da assicurarsi l’approvvigionamento delle acque.

Fucino, il cuore della ricchezza della Marsica intera, è a rischio, insieme a tutti gli imprenditori che vi operano. L’allarme è stato lanciato già da diversi giorni dai pescatori delle associazioni sportive dilettantistiche. Si tratta di sportivi che praticano la pesca ma che a tutela dell’ambiente rigettano poi i pesci nei canali. Gli animali questa mattina sono stati trovati morti.

Non si conosce ancora la presa di posizione della politica locale. A livello regionale si fanno tavoli di lavoro quando ormai il danno è fatto. La siccità è arrivata e a rischio oltre i prodotti del Fucino ora c’è anche la salute degli esseri umani. Perché lasciare marcire sotto il sole i pesci potrebbe far scoppiare malattie.

Quale è la posizione della Asl? E del Consorzio di bonifica che si dovrebbe occupare della pulizia dei Canali? E dei Comuni? La Regione cosa fa oltre a tavoli di lavoro che pianificano interventi che non hanno l’opportunità della risoluzione immediata? E La commissione Agricoltura?

Gli agricoltori e i pescatori del Fucino attendono.




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