Avezzano – È stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari l’arresto dell’uomo di 50 anni, residente ad Avezzano, finito in manette nei giorni scorsi con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ai danni di tre agenti della polizia municipale, rimasti feriti nel corso dell’intervento.
All’udienza di ieri, il gip ha disposto nei confronti dell’uomo, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, la misura cautelare dell’obbligo di firma, ritenendo sussistenti i presupposti per la convalida dell’arresto.
I fatti risalgono al pomeriggio di giovedì scorso, quando la polizia locale era impegnata nella gestione della viabilità a seguito di un sinistro stradale in una traversa di via Roma. In quel momento era in corso un intervento del 118 e gli agenti avevano disposto un blocco temporaneo del traffico per consentire il passaggio in sicurezza di un’ambulanza con un ferito a bordo.

L’avvocato Mario Del Pretaro
Secondo quanto ricostruito, l’uomo – estraneo all’incidente – avrebbe preteso di oltrepassare ugualmente il blocco per rientrare a casa, ignorando le indicazioni degli agenti. Un comportamento che, stando alle accuse, si sarebbe rapidamente trasformato in un atteggiamento aggressivo e fuori controllo, mettendo a rischio la sicurezza delle operazioni di soccorso.
Gli operatori, insospettiti anche dallo stato di agitazione dell’uomo, avrebbero tentato di sottoporlo ad accertamenti, ma il 50enne si sarebbe rifiutato di fornire le generalità e di sottoporsi al controllo etilometrico. La situazione è poi degenerata: un agente sarebbe stato aggredito e, nel tentativo di riportare la calma, gli altri operatori avrebbero dovuto fronteggiare una forte resistenza fisica, rendendo necessario l’uso delle manette e l’intervento di ulteriori pattuglie.
Al termine dell’episodio, tre agenti della polizia municipale hanno dovuto ricorrere alle cure mediche, con una prognosi di sette giorni ciascuno. L’uomo era stato arrestato in flagranza e inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari.









