Addio Daniele, eccolo quando dalla cima del Velino si meravigliava della Piana del Fucino



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Avezzano – “Da quassù la Piana del Fucino è una Meraviglia”. A dirlo è Daniele Nardi sulla vetta di Monte Velino!!! . Le parole sincere di daniele sono state pronunciate non molto tempo fa, quando di ritorno da un evento in Abruzzo, prima che venisse sera, Daniele ha deciso di raggiungere la vetta del Velino. “Emozione meravigliosa vivere il tramonto in vetta, la magia della montagna. ” sono le parole che appartengono all’animo di un uomo che amava oltre ogni misura la montagna. “Quando incontri le persone giuste la motivazione sale a livelli oltre l’immaginabile.”

Daniele Nardi è morto insieme a Tom Ballard sul Nanga Parbat. Quelle due sagome blu e rossa (i colori delle loro giacche a vento) avvistate sullo Sperone Mummery a 5.900 metri sono quelle dei due alpinisti di cui non si avevano notizie dal 24 febbraio scorso. Le ricerche sono quindi terminate, ha comunicato “con grande dolore” l’ambasciatore italiano in Pakistan, Giuseppe Pontecorvo.

Aveva scritto, immaginado che il figlio avrebbe potuto leggere questo messaggio:

“Mi piacerebbe essere ricordato come un ragazzo che ha provato a fare una cosa incredibile, impossibile, che non si è arreso e se non dovessi tornare il messaggio che arriva a mio figlio sia questo: non fermarti non arrenderti, datti da fare perché il mondo ha bisogno di persone migliori che facciano sì che la pace sia una realtà e non soltanto un’idea… Vale la pena farlo”.

https://www.facebook.com/danielenardialpinista/videos/1773073116087994/

Daniele Nardi, 42 anni, nato a Sezze (in provincia di Latina), aveva già scalato Everest e K2. Sul suo sito, in preparazione dell’ultima spedizione, aveva scritto: “Cosa spinge un individuo a patire freddo, disagi, intemperie, fatiche inumane? Tre anni dedicati a un progetto visionario: le invernali al Nanga Parbat. Una sfida al limite del possibile, che porterà la spedizione a dover scegliere tra la vetta e la vita in un susseguirsi di colpi di scena e in uno scenario montano tra i più belli del mondo”.