Abruzzo su stoffa, espone a Tagliacozzo la marsicana Antonella Gentile



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Tagliacozzo – Stoffe, tappezzerie, pelli e altri materiali raccolti nel corso degli anni, pazientemente lavorati con tecniche varie, cuciti in elegante punto cordoncino e intelaiati su legno.

L’artista è Antonella Gentile, architetto di Magliano dei Marsi dove vive e lavora che si dedica anche al canto professionale, ma ago e filo ce l’ha nel sangue per eredità materna. L’esposizione “L’Abruzzo ha stoffa – Quadri ‘su misura’” è stata inaugurata venerdì 22 giugno alla presenza del sindaco Vincenzo Giovagnorio, con la partecipazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia dell’Aquila e un intervento di Fernando Pasqualone, ricercatore, saggista e docente di Storia dell’arte.

I temi rappresentati sono i simboli per eccellenza dell’“identità abruzzese”, in particolare quella montana: il guerriero di Capestrano, la presentosa sulmonese, il monte Velino innevato, la dea preromana Angizia in chiaroscuro con il volto conservato a metà; e poi riproduzioni ispirate ai rosoni delle più note chiese e basiliche della Marsica e dintorni (Rosciolo, Celano, Assergi, Alba Fucens, Tagliacozzo e Collemaggio), simmetrie circolari che racchiudono i particolari dell’una e dell’altra dove ciascuno, con le parole dell’autrice, “può riconoscere qualcosa di sé”. In filodiffusione le romanze del compositore ortonese Francesco Paolo Tosti (1846-1916).




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