Tagliacozzo – Il 5 Settembre 1936 veniva nominato parroco della Parrocchia di San Pietro di Tagliacozzo il Venerabile don Gaetano Tantalo.
Come ricordato dalla nota diffusa dalla comunità parrocchiale di Tagliacozzo, la cerimonia prevista per celebrare questa ricorrenza intende fare memoria di un evento “che ha legato per sempre il nome di Tagliacozzo alla storia di un Prete Santo“.
Nato a Villavallelonga il 3 Febbraio 1905 in una famiglia di contadini, don Gaetano Tantalo ha vissuto in prima persona i passaggi più complessi del Novecento marsicano.
Sopravvissuto al terremoto dell’11 Gennaio 1915, durante il quale venne estratto dalle macerie, ha intrapreso il percorso del seminario dopo la prima guerra mondiale e la perdita del padre, ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 10 Agosto 1930.
Inizialmente attivo come educatore e vice direttore nel seminario diocesano, ha poi assunto la guida della parrocchia di San Pietro a Tagliacozzo nel 1936.
Durante gli anni del secondo conflitto mondiale, don Gaetano si è distinto per le sue azioni di sostegno alla popolazione e per aver nascosto e protetto nel 1943 due famiglie ebraiche in fuga dalle persecuzioni.
Minato nel fisico dalle fatiche e dalle privazioni del periodo bellico, il sacerdote è deceduto il 13 Novembre 1947.
Successivamente è stato avviato il processo di beatificazione, segnato anche dalla traslazione delle sue spoglie avvenuta nel 1980.
Le celebrazioni ufficiali si terranno domenica 6 Settembre. Il programma della giornata prevede alle ore 16:40, presso Porta Valeria, l’accoglienza di Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Giovanni Massaro, Vescovo dei Marsi, a cui seguirà il corteo verso la chiesa parrocchiale di San Pietro recando la Bolla di Nomina del Venerabile don Gaetano Tantalo.
Alle ore 17:00 avrà luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo insieme al rito di Dedicazione dell’Altare.
Infine, alle ore 18:00, presso Largo don Gaetano Tantalo, si terrà l’inaugurazione di una Maiolica, dipinta a mano in Ceramica di Castelli, che raffigura l’arrivo del sacerdote nel centro abruzzese.





