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5 sedie di design iconiche per chi è in cerca di ispirazione

Per i grandi architetti è una sfida irrinunciabile, per i comuni mortali le sedie di design sono l’elemento capace di valorizzare l’ambiente. Perché, per quanto possa sembrare un oggetto banale, progettare una seduta non è cosa da poco. Come diceva Ludwig Mies van der Rohe, grande architetto e designer tedesco, “è più facile disegnare un grattacielo che progettare una sedia”. Dietro a quella che può sembrare una dichiarazione eccessiva, ci sono problemi ergonomici e di tipo tecnico strutturale da tenere in considerazione. Ma queste sono tematiche complesse che approfondiscono i progettisti prima di mandare in produzione sedie e poltroncine di design. Chi invece vuole dare prestigio agli arredi, non deve fare altro che scegliere la migliore sedia moderna tra svariate possibilità che si ispirano a quelle entrate nell’olimpo del design.

5 sedie di design iconiche per chi è in cerca di ispirazione

Le sedie di design famose: il classico che non invecchia

Evegreen che non smettono mai di piacere e di brillare di luce propria in qualsiasi ambiente, le sedie e poltroncine di design sono elementi di arredo che uniscono estetica a funzionalità e confort.  Ed è per questo che alcune hanno fatto la storia. Legno, metallo, plastica, tutti i materiali sono permessi quando l’obiettivo è progettare sedie di design destinate a diventare icone nell’arredamento. Tra le prime sedie di design in legno come non citare la Thonet n.14, essenziale e moderna, che da metà Ottocento non smette di conquistare consensi con l’elegante curva che unisce, per la prima volta in un solo pezzo, gambe posteriori e spalliera. Quella di Thonet è stata un’innovazione che ha saputo coniugare tecnica e stile. Ancora oggi è un classico delle sedie di design che non invecchia, nonostante abbia più di 150 anni suonati.

Plastica e acciaio: materiali da sedie moderne di design

Nella lista delle sedie moderne più famose ha un posto d’onore la Bertoia sedia di design progettata da Harry Bertoia nel 1952. Una sedia di design innovativa, quella del maestro italiano d’origine ma americano di adozione, che ha ispirato la produzione di molte altre sedie moderne. In realtà si tratta di una raccolta di sedute, come la famosa Diamond e l’altrettanto celebre Bird Chair. Appaiono ariose e leggere, ma sono robuste e molto solide, perché scolpite nelle barre d’acciaio così da creare una rete accogliente e avvolgente che ricorda la struttura della tela di un ragno. Della tela hanno lo stesso aspetto delicato e l’essenzialità che le rende eleganti in qualsiasi stanza della casa. Lo stesso vale per Plastica Side Chair DSW, sedia nata nel 1950 dalla creatività di Charles e Ray Eames. Questi due maestri, alla ricerca di soluzioni e materiali innovativi, introducono nell’arredamento domestico la resina poliestere fibrorinforzata con vetro e danno vita a una sedia di design iconica con la sua seduta avvolgente in plastica colorata, appoggiata su quattro gambe di legno. L’originale abbinamento plastica e legno rende queste sedie colorate dei complementi d’arredo dalla personalità unica. Perfette ancora oggi nel living di una casa contemporanea e nelle abitazioni dalle suggestioni nordiche.

Inconfondibili geometrie della sedia di legno nero

Non è una seduta che troviamo in qualsiasi sala da pranzo, ma è sicuramente una sedia di legno iconica, celebre per le sue geometrie sorprendenti. Charles Mackintosh la progettò inizialmente per la camera da letto dei proprietari di Hill House a Helensburgh. Con Ladder Back Chair, che significa sedia dallo schienale a scala, il designer scozzese si ispira al minimalismo giapponese e getta le basi di quello che diverrà il motivo caratterizzante della sua produzione di sedie. Come non riconoscere le spalliere nere col graticcio di frassino della Willow o della Hill House?

Sedia iconica degna di un’astronave

Tra le sedie di design famose, e che hanno rivoluzionato i canoni dell’abitare, c’è l’innovativa Tulip di Eero Saarinen. Il designer finlandese lavorò per cinque anni al progetto di una sedia che potesse fare a meno di tante gambe per potersi reggere elegantemente su una sola. Quando nacque Tulip, con la purezza delle linee e la base a piedestallo fu subito un successo sensazionale. La sedia di design, con e senza braccioli, con base girevole o fissa, era talmente futuribile che venne usata anche per il set del ponte della astronave Enterprise nella serie tv Star Trek.  E oggi le varianti che si ispirano alla Tulip entrano con classe in ogni ambiente.

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