“Women in Motion”, Ferrovie dello Stato entra nelle scuole e insegna il successo delle donne



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Avezzano. Circa 100 studentesse delle classi quinte del Liceo Scientifico Pollione di Avezzano hanno partecipato attivamente all’incontro organizzato a scuola per il progetto Women in Motion, promosso dal gruppo Ferrovie dello Stato.

Per il Gruppo FS Italiane è stata presente Vittoria Iezzi (FS Holding), di Pescina, che ha relazionato insieme ad altre tre colleghe delle società operative Trenitalia, RFI e Italferr.
Alla presenza delle professoressa Fabiola Testa, organizzatrice dell’incontro e di Maria Carmela D’Agostino, entrambe attive nelle attività di orientamento scolastico per il Liceo, le “donne delle Ferrovie dello Stato” hanno incontrato le studentesse, che si sono dimostrate tutte molto attente e partecipi, con domande e commenti sui vari interventi.

Nell’introduzione è stato descritto il progetto Women in Motion, il cui obiettivo è incentivare la carriera tecnica delle donne per aumentarne la presenza a tutti i livelli aziendali.
“Abbiamo illustrato il Gruppo FS, le sue numerose attività in Italia e all’estero attraverso video e presentazioni oltre che il racconto delle nostre personali esperienze di studio e carriera”, spiega Vittoria Iezzi, oggi responsabile Investor Relations e Merito di Credito di FS, “ho raccontato il mio percorso iniziato tra i banchi del Liceo Pollione e proseguito con la laurea in Finanza Quantitativa per approdare nella Direzione Finanza di FS, della mia passione per i numeri e per la negoziazione oltre che di come si possano conciliare famiglia e lavoro”.

Le giovani presenti hanno apprezzato molto la storia di Iezzi, che ha scelto di continuare a vivere in Abruzzo nonostante lavori a Roma. “Viaggio tutti i giorni e lo faccio con piacere perché amo la mia terra e mi piace fare il mio lavoro”, commenta la pescinese.

Romana Raia, capotreno alta velocità, ha raccontato dei suoi studi scientifici e delle sue esperienze all’estero, dei suoi viaggi, delle sue responsabilità a bordo del FrecciaRossa, e di quanto ami il rapporto con i clienti.
Sara Padulosi, ingegnere ambientale nella società di progettazione Italferr, ha raccontato del fascino del suo lavoro, dei molteplici stimoli e novità che affronta ogni giorno, dell’importanza del lavoro di team, di quanto sia fondamentale per lei combinare creatività e senso pratico, delle attività che svolge in Italia e all’estero, fino in Medio Oriente per fornire consulenza nella realizzazione di infrastrutture ferroviarie.
Infine Diana Belli, capostazione RFI, che ha trasmesso l’emozione di un lavoro molto tecnico appreso dal suo stesso papà che le ha fatto conoscere fin da bimba la realtà della sala operativa di gestione di una stazione, ha raccontato di come sia soddisfacente e interessante gestire anche le fasi di emergenza.

“Abbiamo avuto i saluti del preside Francesco Gizzi che ci ha ringraziato per aver fornito un contatto così diretto sul mondo del lavoro alle ragazze, abbattendo gli stereotipo di genere”, conclude Iezzi, “nell’ambito del progetto, si innesta anche l’iniziativa Girls in Motion che ha visto premiare le migliori studentesse che abbiamo incontrato per le scuole di Italia e anche il Liceo Scientifico di Avezzano ha visto premiare Romina Alessandrini che parteciperà nei prossimi giorni in un viaggio tra i siti tecnici delle più grandi aziende italiane tra cui oltre FS anche Enel, Eni, Acea e Poste”.

Per tutte le informazioni sul progetto (nato dalla direzione Risorse Umane di FS ed in particolare dalle dottoresse Sofia Nasi e Teresa Casiello), si può visitare la pagina Facebook dedicata o anche il sito wim.win.




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