Viaggio in treno Celano -Carsoli, il disagio dei pendolari in una lettera a Trenitalia



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Celano. Con l’arrivo dell’inverno è cambiato l’orario per i viaggiatori che ogni giorno raggiungono il posto di lavoro con i treni regionali e con la soppressione della stazione di Celano dalla tratta veloce Roma- Pescara, la situazione è peggiorata ancora di più.

Tutto il disagio dei pendolari, che di fatto si sono visti allungare i tempi di percorrenza che li fanno rincasare dopo ore ed ore passate a cambiare treni e navette, è stato scritto in una delle tante lettere inviate a Trenitalia, da un pendolare della tratta Celano- Carsoli, a cui ancora non c’è stata alcuna risposta.

 

Spett.le Trenitalia,

i problemi atavici delle ferrovie regionali sono aumentati dal 12 dicembre 2016, in concomitanza con l’entrata in vigore dell’orario invernale.

A titolo meramente esemplificativo, per chi da Celano deve recarsi a Roma o, come me, a Carsoli, i tempi di percorrenza sono aumentati attesa la soppressione della stazione di Celano dalla tratta veloce Roma-Pescara.

Infatti, il treno 3225 (Pescara- Roma), non fermando a Celano, obbliga i viaggiatori di Celano e della marsica orientale, a prendere il treno navetta per Avezzano delle 06.46 ed attendere, poi, ivi 17 minuti in stazione il treno 3225.

E oltre al danno la beffa…nel piazzale antistante la stazione di Celano, alla stessa esatta ora, parte un servizio sostitutivo navetta su strada per Avezzano….

E anche per il tratto inverso le cose non migliorano.

Soppresso il treno delle 12.33 da Roma Tiburtina, per rientrare a casa occorre aspettare il treno che parte alle 13.10 da Roma Termini e passa da Carsoli alle 14.46, un’ora dopo il corrispettivo dell’orario precedente, arrivare ad Avezzano alle 15.17 e prendere la navetta Avezzano- Sulmona con fermata Celano delle 15.27, auspicando, peraltro, che non vi siano ritardi.

E per gli orari serali le cose peggiorano. I cd treni veloci da Roma a Pescara delle 16.45 (n.3226) e delle 18.45 (n. 3228) non fermano a Celano e obbligano ad un cambio forzato ad Avezzano in attesa della navetta Avezzano-Sulmona rispettivamente delle 18.40 e delle 20.38. L’attesa ad Avezzano è di circa 20 minuti.

Anche per queste corse è stato previsto un servizio sostitutivo navetta su strada in coincidenza con l’arrivo del treno…..

E’ evidente che per un pendolare questa situazione di disagio contribuisce ad incidere negativamente sulla qualità della vita e, comunque, la soppressione della fermata di Celano, nonché di svariati treni sulla tratta Roma-Pescara, non contribuisce, di fatto, a migliorare la mobilità su rotaia tanta auspicata dalla riforma oraria.




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