L’Aquila – “Ieri il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato all’unanimità la mia risoluzione per sostenere il riconoscimento di San Luigi Orione quale patrono della Protezione civile italiana“, afferma il consigliere regionale dell’Abruzzo Massimo Verrecchia.
È un risultato che mi riempie di orgoglio e che assume un significato ancora più profondo per la nostra terra.
Dopo il devastante terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915, don Luigi Orione arrivò ad Avezzano e si mise immediatamente al servizio della popolazione colpita, organizzando i soccorsi, assistendo i superstiti e prendendosi cura soprattutto degli orfani e dei più fragili.
Ma il suo impegno era già emerso nel terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908, dove si distinse per la sua straordinaria opera di assistenza alle popolazioni colpite”.
“Solidarietà, altruismo, spirito di servizio, capacità organizzativa e vicinanza alle comunità colpite dalle calamità – sottolinea Massimo Verrecchia – sono valori che San Luigi Orione ha incarnato oltre un secolo fa e che rappresentano ancora oggi l’essenza della Protezione civile.
Con questa risoluzione, la Regione Abruzzo sostiene formalmente la proposta e impegna la Giunta regionale a trasmettere la richiesta alle istituzioni nazionali, affinché possa proseguire l’iter per il riconoscimento.
Ringrazio tutti i consiglieri regionali per aver condiviso e approvato all’unanimità questa iniziativa.
È un segnale forte che parte dall’Abruzzo e che vogliamo portare a livello nazionale.
Dalla memoria del terremoto della Marsica può nascere oggi un messaggio nazionale di solidarietà, servizio e speranza.
San Luigi Orione, esempio di carità e di servizio, possa diventare patrono della Protezione civile italiana” conclude.





