Una mostra virtuale sulla Cappella Sistina della Preistoria, la Grotta dei Cervi di Porto Badisco



Eleonora Colangelo è originaria di Avezzano ed è una giovane ricercatrice in Archeologia e Scienze dell’Antichità (Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria / Università di Macerata). La Colangelo segnala uno straordinario evento culturale che rientra in un progetto di promozione del patrimonio culturale italiano.

Nella giornata di mercoledì 11 novembre, è stata inaugurata la mostra virtualePorto Badisco nel cinquantenario della scoperta. Una visita nel santuario preistorico attraverso le foto di Paolo Graziosi”:
link alla mostra:  https://www.iipp.it/mostra-porto-badisco-nel-cinquantenario-della-scoperta/

Con questa iniziativa, l’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Firenze (IIPP) propone un percorso virtuale e immersivo nell’arte preistorica neolitica di Porto Badisco (Lecce), calando l’estetica museale negli spazi sotterranei della cosiddetta Grotta dei Cervi grazie alle potenzialità della virtual reality.

Complesso cultuale unico al mondo, definito dagli esperti e dai media come la “Cappella Sistina della Preistoria”, Porto Badisco apre le sue porte al pubblico in tempi di Covid. Il percorso sarà guidato dalle foto scattate da Paolo Graziosi, massimo esperto di arte preistorica in Italia e nel mondo, e dalle sue stesse parole.
Il progetto è stato realizzato dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria di Firenze (IIPP) e finanziato da Fondazione CR Firenze, MIUR e MiBACT, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brindisi, Lecce e Taranto.