Una commissione tecnica regionale sui cammini per valutare i nuovi itinerari



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Si è insediata la commissione tecnica regionale dei cammini, che avrà lo scopo di predisporre atti utili al riconoscimento di tutti i cammini abruzzesi iscritti all’atlante dei cammini. La Legge Regionale n. 52, proposta dal Presidente della III Commissione consiliare della Regione Abruzzo, Lorenzo Berardinetti punta al riconoscimento, alla valorizzazione e alla promozione dei cammini abruzzesi, che nel rispetto dell’Unione Europea, attraversa itinerari escursionistici pedonali, o comunque fruibili con altre forme di mobilità dolce sostenibile, presenti nel territorio, per implementare l’offerta culturale e turistica regionale. La commissione è composta dal dirigente del dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio, Francesco Di Filippo, che esercita la funzione di presidente, la funzionario competente in materia Ester Di Cino, il componente tecnico esperto in materia Simone Lembo, designato dall’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia), l’esperto di cammini Ferdinando Lattanzio scelto tra professionisti del settore (accompagnatori di media montagna o guide escursionistiche); il componente regionale del Cai Gaetano Falcone; il componente dell’Unpli Abruzzo Sandro Di Addezio e il delegato dalle Destination management company (Dmc) Claudio Ucci.

“La commissione tecnica sui cammini fornirà un quadro ancora più chiaro su percorsi e itinerari escursionistici pedonali – spiega Berardinetti –  presenti nel territorio regionale. Avrà il compito di stabilire i parametri da rispettare per la realizzazione di tali percorso e di implementare l’offerta culturale e turistica locale. Uno strumento prezioso per tutti quei comuni che desiderano puntare sul proprio patrimonio naturalistico, considerando che i cammini collegano fra loro luoghi accomunati da significativi fatti storici, da tradizioni consolidate e sono organizzati intorno a temi di interesse culturale, religioso e ambientale”.




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