Un ufficio unico per la Marsica occidentale, Tagliacozzo capofila



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Tagliacozzo  – È stato approvato all’unanimità durante il Consiglio comunale a Tagliacozzo il progetto per la realizzazione di un ufficio unico in cui saranno coinvolti altri sette comuni marsicani: Sante Marie, Magliano de’ Marsi, Cappadocia, Scurcola Marsicana, Oricola, Pereto e Rocca di Botte, che si sono già incontrati per un accordo preventivo.

Il piano è legato alla recente determinazione della Giunta regionale, Dipartimento presidenza e rapporti con l’Europa, n. 011/05 del 15 febbraio 2018 avente a oggetto Empowerment delle istituzioni locali, un «avviso pubblico per il sostegno alla gestione associata dei servizi di progettazione, programmazione e accesso ai finanziamenti resi disponibili a valere su programmi europei, nazionali e regionali» nell’ambito della sezione tematica “Abruzzo in Europa”. Obiettivi lo sviluppo e la crescita dell’occupazione attraverso azioni di sostegno e investimenti «con particolare riferimento ai servizi sociali, ai servizi per l’impiego, ai servizi per la tutela della salute, alle istituzioni scolastiche e formative», per i quali vengono stanziati 725.536,60 euro tra fondi sociali europei (50%), fondi regionali (15%) e agevolazioni pubbliche.

Di questa somma, 70mila euro saranno destinati alla proposta di delibera votata oggi, fortemente voluta dall’assessore alle Politiche sociali Manuela Marletta, che avrà durata di 24 mesi, da ottobre 2018 a ottobre 2020. “Costituire un ufficio unico per la Marsica in partenariato con altri enti locali è un’esigenza”, afferma Marletta, allo scopo di “favorire le comunità più piccole nell’accesso ai fondi, che possono essere così investiti strategicamente nel capitale sociale e umano e nello sviluppo di tutto l’ecosistema territoriale”. L’obiettivo è dunque la creazione di nuove imprese e la promozione dello sviluppo, gli strumenti adottati riguarderanno la formazione del personale interno che sarà così in grado di reperire, intercettare e accedere alle risorse. Sotto la lente in particolare gli incentivi alle attività turistiche, rurali e ambientali come la costituzione di “cooperative di comunità dove i cittadini sono produttori e fruitori di quello che consumano” ma anche la valorizzazione dei beni artistico-architettonici e dei centri storici, secondo i principi guida della parità di genere e di non discriminazione.

Il sindaco Vincenzo Giovagnorio punta sul “senso di adesione” che questo progetto comporta perché mette sul tavolo i punti di vista di otto comuni che coprono un ampio territorio. “Un’esperienza simile era stata avviata un anno e mezzo fa ad Avezzano poi sospesa per mancanza di fondi”; importante, per il sindaco, tornare a sensibilizzare enti pubblici e cittadinanza sullo studio e l’accesso ai bandi europei con un particolare focus al territorio di questa porzione della Marsica.

Il gruppo di opposizione guidato da Vincenzo Montelisciani approva e sostiene il progetto ritenuto valido. “La giunta vigili sul funzionamento”. (A.M.B.)

 



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