Abruzzo – All’alba del 10 Maggio, a poche centinaia di metri dalla sua casa di Pescara, la vita di Federico La Cioppa, appena diciottenne, si è spezzata in un drammatico incidente stradale.
Il giovane stava rientrando a bordo del suo scooter dopo aver trascorso il sabato sera con gli amici sul lungomare.
Intorno alle 6:00 del mattino, in via Volta, si è verificato l’impatto fatale. Secondo le prime ricostruzioni della Questura e della Polizia, si tratterebbe di un incidente autonomo: Federico avrebbe perso il controllo del mezzo, forse a causa delle condizioni disagevoli del manto stradale, finendo rovinosamente sull’asfalto.
A dare l’allarme è stato un passante che ha notato il ragazzo a terra. Nonostante i lunghi e disperati tentativi di rianimazione effettuati dal personale del 118, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
Attualmente, la Procura di Pescara ha disposto il sequestro dello scooter e l’autopsia sulla salma per chiarire ogni dettaglio della dinamica, motivo per cui la data dei funerali è stata momentaneamente posticipata.
Federico non era solo uno studente del terzo anno dell’Istituto Tecnico Statale Volta; era un ragazzo conosciuto e amato per la sua maturità e le sue passioni.
Grande tifoso del Pescara e promettente pugile, frequentava quotidianamente la palestra. I suoi compagni di allenamento lo ricordano come un giovane determinato, gentile ed estremamente educato, capace di lasciare un segno profondo in chiunque lo incrociasse sul ring o nella vita quotidiana.
Anche il mondo della scuola è sotto choc. All’Istituto “Volta” è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Federico, in un clima di dolore reso ancora più cupo dal fatto che solo un mese fa la stessa comunità scolastica aveva dovuto dire addio a un altro studente, Luigi Santarelli.




