Un anno dalla scomparsa di Ivan Di Pietro, il ricordo commosso della famiglia



Avezzano – Il 12 Marzo del 2021 il Covid-19 si porta via Ivan Di Pietro, un uomo di 49 anni di Avezzano. Oggi, nel giorno del primo anniversario della sua scomparsa, alle ore 17, presso la chiesa dello Spirito Santo di Avezzano si terrà una Santa Messa in suo ricordo.

Ivan, dopo aver contratto il virus, a causa delle complicanze del Covid-19 viene trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Salvatore di L’Aquila. Purtroppo però non riesce a vincere la sua battaglia contro il virus. Ivan lascia la moglie Maria Grazia e il figlio Luigi, di appena 10 anni.

Tutta la città di Avezzano e la Marsica intera è a lutto per la perdita del caro Ivan, molto conosciuto e stimato da tutti.

In questa triste ricorrenza Maria Grazia e Luigi lo vogliono ricordare con una lettera emozionante e piena d’amore a lui dedicata.

Una persona speciale è quella che ti comprende… è quella persona che conosce tutto di te e ti capisce guardandoti solo negli occhi, ed è capace di regalarti serenità. Una persona davvero speciale è quella che non sa di esserlo, che fa ogni cosa mettendoci il cuore, che non da per ricevere, ma lo fa solo per il piacere di vederti sorridere. E questo eri tu amore nostro, bastava vederci felici per essere tu stesso felice, perché noi tre insieme eravamo l’amore, quell’amore vero e puro, quell’amore che non si può spiegare… perché non tutti possono capire. Un destino crudele ha deciso di portarti via da noi. E’ passato un anno e il solo pensare ad una vita senza di te ci toglie il respiro. Ci piace pensarti vicino a noi, che ci tieni per mano e ci guidi nelle nostre giornate, quella mano che ci trasmetteva tutto l’amore, solo nel piccolo gesto di una carezza. Sei stato il marito, il padre, il figlio ed il fratello perfetto, sei stato l’amico che in tanti hanno avuto il piacere e l’onore di conoscere. Ci manchi tanto ed il vuoto che hai lasciato è insopportabile. Vogliamo però ricordarti come eri, vogliamo pensare che ancora ci ascolti e come allora sorridi”.



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