Torna libero il palpeggiatore seriale



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Avezzano – É tornato libero il palpeggiatore seriale. Il giovane, 23 anni, è accusato di violenza sessuale nei confronti di tre donne. In sella alla sua bici, si avvicinava a queste, mentre passeggiavano o facevano jogging, e toccava loro il sedere. Le indagini erano partite, nel dicembre 2020, dalla denuncia presentata da una ragazza. Nei mesi successivi, altre due donne avevano riferito alle forze dell’ordine di essere state palpeggiate da un giovane che, in sella ad una bicicletta nera e con un abbigliamento sempre simile, tastava i loro glutei.

Nel marzo 2021, il PM, Maurizio Maria Cerrato, non appena la terza vittima, nel corso di un riconoscimento fotografico, riconobbe l’imputato come presunto autore del reato, chiese gli arresti domiciliari, ma il GIP, Daria Lombardi, dispose congiuntamente la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Avezzano, con obbligo di permanenza nella abitazione nelle ore notturne e quella dell’obbligo di presentazione alla P.G..

Torna libero il palpeggiatore seriale
Avv. Mario Del Pretaro

Il PM propose allora appello al Tribunale del Riesame di L’Aquila insistendo affinché fossero disposti i domiciliari a carico dell’indagato. Ma il Riesame rigettò la richiesta accogliendo i rilievi del difensore, l’avvocato Mario Del Pretaro, che si era opposto. Lo scorso giovedì è iniziato il processo. Nel corso dell’udienza, la difesa, dopo l’escussione delle vittime, ha chiesto la revoca delle misure e il PM ha dato parere favorevole.

Ieri il collegio del Tribunale di Avezzano ha revocato le misure cautelari ritenendo non più sussistente l’esigenza cautelare che era stata evidenziata nell’ordinanza che dispose inizialmente le misure, cioè il pericolo di reiterazione del reato. In sostanza, non c’è più il rischio che l’imputato commetta nuovamente il reato contestato.