Test antigenici a San Benedetto dei Marsi su 373 tamponi nessun positivo al Covid-19

Il Sindaco D’Orazio: “Questo risultato ci fa tirare un grande sospiro di sollievo

San Benedetto dei Marsi – “Una Giornata di Test Antigenici effettuata nel giorno del 76° anniversario del 25 Aprile 1945. Un giorno vissuto diversamente ed utilmente per sottolineare l’importanza della Libertà e della Democrazia” dichiara sui social il Sindaco di San Benedetto dei Marsi Quirino D’Orazio che prosegue il suo messaggio riferendo alla cittadinanza la buona notizia: “In una domenica all’insegna del sole, sono stati effettuati 373 Tamponi antigenici, di cui 10 a domicilio per i diversamente abili, impossibilitati a recarsi presso il Municipio. Nessun positivo al Covid-19 è stato rilevato”.

Questo risultato, ci fa tirare un grande sospiro di sollievo e riduce un po’ le tensioni vissute nei mesi precedenti” continua “Questo importante lavoro di mappatura è stato reso possibile grazie all’aiuto di persone straordinarie, che volontariamente e gratuitamente hanno dato la loro preziosa e fondamentale disponibilità per il bene della nostra Comunità. Grazie al Dr. Pietro Raglione e al Dr. Davide Di Iulio, a tutti gli infermieri, operatori socio sanitari, volontari della Misericordia, volontari della Protezione Civile Comunale e Polizia Locale ed a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a portare a termine questa operazione. Un importante ringraziamento va poi a tutti coloro che hanno deciso di effettuare il test. Grazie a costoro, che hanno superato le loro paure e titubanze, ma che allo stesso tempo si sono controllate, abbiamo monitorato, seppur parzialmente, il livello di propagazione del virus all’interno del nostro territorio”.

D’Orazio poi conclude: “Ad oggi a San Benedetto dei Marsi abbiamo solo 6 persone positive al sars-cov2 ed è questo un dato che lascia ben sperare. Anche se alcune sono opinabili, dobbiamo continuare a rispettare le regole. Tutti noi sogniamo che questa durissima esperienza, scompaia dalla nostra quotidianità il prima possibile, consentendoci di tornare Cittadini Liberi. È anche e soprattutto per tale motivo, che questo 25 Aprile si è tinto di colori accecanti, che sono riusciti ad illuminare quello spirito di LIBERTÀ, che oggi manca come l’aria”.