Terrorismo, espulso un marocchino: inneggiava alla jihad



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Regione – Espulsione immediata dall’Italia per motivi di prevenzione al terrorismo. Il provvedimento d’urgenza del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è stato eseguito nei confronti di un cittadino marocchino, di circa 40 anni, residente a Chieti.

Le indagini che hanno portato all’emissione del provvedimento sono state condotte dalla Digos di Chieti, coordinata dal dirigente Patrizia Traversa. I poliziotti lo hanno raggiunto a casa nel cuore della scorsa notte, intorno alle quattro, per notificargli il provvedimento; l’uomo è stato condotto in Questura e messo a disposizione dell’ufficio stranieri. Il marocchino è sospettato di fare proselitismo jihadista. Stando a quanto trapelato, si sarebbe impegnato – anche attraverso internet – per la diffusione dell’estremismo violento, inneggiando alla Sharia e a ogni forma di disprezzo nei confronti del mondo occidentale. L’uomo è residente a Chieti da anni ed era tenuto d’occhio da diverso tempo dalla polizia: verrà rimpatriato in tempi brevissimi.




Lascia un commento