ORCHESTRA DI FIATI ARMELIS IN CONCERTO A VALENCIA
Gran finale con il concerto dell'Orchestra Armelis per il Progetto Erasmus+: musica, innovazione e valori europei
Morgante_Salvini
Morgante: "Visita Covalpa dimostra grande attenzione di Salvini per fiore all'occhiello dell'agroalimentare"
salvini (4)
Salvini ad Avezzano, Del Boccio e Matteucci: "Presenza importante per lo sviluppo del territorio"
FB_IMG_1709456588825
Claudia Di Biase eletta presidente dell' Azione Cattolica della Diocesi dei Marsi
scuola rotary
Rotary Club Avezzano Lancia l'Edizione 2024 dei 'Tavoli delle Professioni' per l'orientamento e scolastico e lavorativo dei giovani
Cerca
Close this search box.

Tagliacozzo ricorda Aldo Moro e la sua scorta

Grande partecipazione alla conferenza per il quarantesimo anniversario della scomparsa
Facebook
WhatsApp
Twitter
Email

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Albina Di Salvatore
Albina Di Salvatore
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Ferdinando Pecce
Ferdinando Pecce
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Prof
Necrologi Marsica Angela Vicaretti
Angela Vicaretti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Iva Basile
Iva Basile
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Cesare Macera
Cesare Macera
Vedi necrologio
||||||
||||||

Tagliacozzo. Grande partecipazione alla conferenza “Il Sacrificio di Aldo Moro e degli uomini della sua scorta”, svoltasi ieri pomeriggio a Palazzo Mastroddi. In occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa del presidente della Democrazia Cristiana, i Gruppi Parrocchiali e il volontariato Vincenziano hanno organizzato un incontro per ricordare la persona e la politica di Aldo Moro.

La conferenza è stata moderata all’avvocato Paolo Novella, il quale ha raccontato come «parlare della scomparsa di Aldo Moro tocca ancora le nostre corde, nonostante siano passati quarant’anni. A mio avviso, Moro e De Gasperi sono gli unici a meritare di essere chiamati Statisti». Nella sua relazione, frà Simone Calvarese – provinciale vicario dei frati minori d’Abruzzo – ha affermato di essere convinto che Aldo Moro «abbia creduto fermamente nell’Amore con la “A” maiuscola, quell’Amore che possiamo ricondurre a Dio e che tutto perdona. Penso che il suo sacrificio sia servito a formare le nostre coscienze. La sua sofferenza», ha continuato frà Simone, «è stata la sofferenza di un popolo e la sofferenza, se vissuta nel giusto modo, produce nuova vita». Il frate ha voluto sottolineare anche l’importanza del perdono, leggendo una frase di Papa Giovanni Paolo II: “Non c’è pace senza giustizia; non c’è giustizia senza perdono”.

La professoressa Adriana Piatti, vice presidente nazionale del volontariato Vincenziano, ha raccontato di aver conosciuto Aldo Moro, il quale le disse «che la vera rivoluzione non era fare violenza agli altri, ma studiare affinché il diritto fosse l’elemento fondante dello Stato». Molto interessante è stato l’intervento del professore e giornalista Nino Motta che, con dovizia di particolari, ha ricostruito tutta la vicenda sia dal punto di vista storico che dal punto di vista politico senza tralasciare nomi, date e documenti. «Ricordo che l’intera vicenda mi sconvolse. Mi sono sempre chiesto “Moro si poteva salvare?”», ha affermato il professore. «Questo dubbio mi ha accompagnato per molto tempo fino a quando, dopo aver letto una serie di testimonianze e di documenti, mi sono convinto che sì, Moro si poteva salvare ma non lo hanno voluto fare. C’era il “rischio” che il Partito Comunista entrasse a far parte del Governo e, per motivi diversi, questo non andava bene né all’America né alla Russia. In questa storia – ha continuato Motta – c’è stata sia l’interferenza della CIA sia quella del KGB. La stessa moglie di Moro raccontò che il marito aveva subito fortissimi avvertimenti: il compromesso storico non si doveva fare».

Sono intervenuti per un breve saluto il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano, Franco Colucci, e l’avvocato Giovanna Simeoni, la quale ha affermato che Aldo Moro «ha saputo professare una visione altamente laica dello Stato nonostante il suo bagaglio culturale profondamente cattolico. Ha lascito una grande eredità che può ancora illuminare le nuove generazioni, soprattutto in questo momento in cui a volte sembrano vacillare i cardini di democraticità».

L’avvocato Giovanni Marcangeli ha voluto rivolgere un pensiero anche «ai cinque poliziotti della scorta di Moro, che sono stati uccisi in maniera violentissima». Don Bruno Innocenzi, invece, ha raccontato il suo incontro con lo Statista -avvenuto a Roma dopo la sua prima omelia- e ha sottolineato quanto profondo fosse il legame tra Papa Paolo VI e Aldo Moro. Infine, la dottoressa Patrizia Pace, medico del 118, ha letto alcuni passi dagli scritti del presidente della DC che ha definito una «figura di grande spessore dai toni pacati e fermi». Alla conferenza erano presenti anche alcuni membri della Croce Rossa Italiana che, come ha spiegato Paolo Novella, «ha avuto un ruolo fondamentale nella vicenda perché i brigatisti la riconoscevano come unico interlocutore».
A conclusione della conferenza la promotrice dell’iniziativa, avvocato Rita Tabacco, ringraziando le persone intervenute, ha tenuto a rivolgere un saluto particolare al dottor Vincenzo Montelisciani per essere stato «l’unico rappresentante delle Istituzioni presente».

“Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta.
La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.”
Aldo Moro, 28 febbraio 1978

PROMO BOX

ORCHESTRA DI FIATI ARMELIS IN CONCERTO A VALENCIA
Morgante_Salvini
salvini (4)
FB_IMG_1709456588825
scuola rotary
auto-polizia
SAVE_20240302_193319
Ambiente, Salviamo l'Orso "Continuano le escursioni in motoslitta nel Parco nazionale del Gran Sasso, in attesa di spiegazioni dall'Ente"
Inaugurato il depuratore di Aielli, intitolato all'ingegnere del CAM Leo Corsini. Di Natale: "Nei canali del Fucino acqua limpida e trasparente"
Imprudente: "Visita di Salvini alla LFoundry di Avezzano conferma attenzioni nei confronti della seconda impresa più grande nella nostra Regione"
Screenshot_2024-03-02-15-20-31-339_com.google.android.apps
Opi entra a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili, sindaco Di Santo: "Impegno tangibile verso gli obiettivi dell'Agenda 2030"
"Un albero per il futuro": i bambini della scuola primaria "Collodi-Marini" di via Pertini hanno piantato nuovi alberi
disabili
carabinieri
Sostegni economici ai giovani agricoltori che desiderano avviare un'attività imprenditoriale
image6
matteo salvini
ragazzo-salva-capriolo
Raccolta-differenziata001-660x330
wp-1709332277273
Picsart_24-03-01_13-32-09-066
cd
WhatsApp Image 2024-03-01 at 18.56

NECROLOGI MARSICA

Necrologi Marsica Albina Di Salvatore
Albina Di Salvatore
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Ferdinando Pecce
Ferdinando Pecce
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Prof
Necrologi Marsica Angela Vicaretti
Angela Vicaretti
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Iva Basile
Iva Basile
Vedi necrologio
Necrologi Marsica Cesare Macera
Cesare Macera
Vedi necrologio

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Avezzano (AQ) n.9 del 12 novembre 2008 – Editore web solutions Alter Ego S.r.l.s. – Direttore responsabile Luigi Todisco.

TERRE MARSICANE È UN MARCHIO DI WEB SOLUTIONS ALTER EGO S.R.L.S.

Non è possibile copiare il contenuto di questa pagina