Tagliacozzo in zona rossa. Sindaco Giovagnorio: “mi sfuggono i criteri utilizzati per queste decisioni”

Tagliacozzo – Sembra piuttosto amareggiato e, forse, persino un po’ infastidito il Sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio. Lo si percepisce da uno degli ultimi post pubblicati sul proprio profilo FB attraverso il quale esprime le sue perplessità in merito alla scelta di deferire il Comune di Tagliacozzo in zona rossa da lunedì 12 aprile.

Tagliacozzo è solo uno dei tantissimi Comuni marsicani ad essere stato “spostato” in zona rossa da lunedì prossimo. “Quando a fine marzo nel nostro Territorio comunale si sfioravano i quasi 80 casi di positività, la Regione Abruzzo ci faceva uscire dalla ZONA ARANCIONE SCURO per tornare in ZONA ARANCIONE” scrive Giovagnorio, che continua poi “i positivi sono appena 36, senza un’evidente crescita degli stessi, il Presidente Marsilio dispone una nuova restrizione in ZONA ROSSA“.

Il primo cittadino di Tagliacozzo spiega di non comprendere le ragioni che sottostanno a certe scelte regionali: “Sinceramente mi sfuggono i criteri utilizzati per queste decisioni, quindi non chiedetemene la ragione perché non la conosco; forse potranno dare chiarimenti a tal riguardo amministratori, amministrativi e collaboratori regionali“.

Infine ringrazia i suoi concittadini per la pazienza che stanno dimostrando: “Ringrazio comunque i miei Concittadini per il senso di grande responsabilità che stanno dimostrando, per la prudenza che continuamente adottano e per la sopportazione dei fin troppi sacrifici che sono loro richiesti ormai da mesi“.