Storia e leggenda dei Focaracci di Avezzano



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Avezzano – La Festa della Madonna di Pietraquaria è la ricorrenza religiosa più importante di Avezzano ed una delle più sentite tradizioni della Marsica.

Nel 1978 il Vescovo dei Marsi proclamò Maria Santissima di Pietraquaria Patrona della città di Avezzano.

Da allora la sua Festa si celebra il 27 Aprile di ogni anno e si svolge in memoria di un miracoloso evento avvenuto nel 1779, anno ricordato per la sua estrema siccità, e che vide protagonista l’effige di Maria. Quel giorno l’immagine sacra venne portata per la prima volta in processione ad Avezzano al fine di invocare la grazia della Madonna. Le preghiere furono accolte perché nel giro di poche ore il cielo si riempì di nuvole ed un’abbondante pioggia irrigò i campi.

La Festa è preceduta da una veglia notturna, con accensione di fuochi (i cd. focaracci) in tutta la città intorno ai quali si riuniscono i cittadini per cantare, suonare, mangiare insieme e raccogliersi in preghiera.

Secondo la leggenda, la tradizione dei Focaracci è nata da una discussione tra gli avezzanesi e gli abitanti di Cese su chi meritasse la protezione della Madonna di Pietraquaria. Non trovando soluzione, si decise di posizionare la Madonna con lo sguardo girato verso sud affinché fosse Lei a scegliere. Gli avezzanesi accesero dei grandi fuochi in tutta la città, attirando così l’attenzione della Madonna la quale si voltò incuriosita a guardare quanto accadeva ad  Avezzano e ne divenne la Protettrice.

Contemporaneamente alla veglia notturna viene allestita la tradizionale e suggestiva fiaccolata sul sentiero della Via Crucis.

La festa prevede, infine, che il giorno 27 aprile ci si rechi in pellegrinaggio al Santuario per scortare il quadro raffigurante la Madonna attraverso la Via Crucis fino alle porte della città, dove viene accolta la processione e il quadro viene accompagnato nella Cattedrale per la celebrazione della Santa Messa.

Il sacro dipinto della Madonna, in origine di stile bizantino, eseguito su legno da autore ignoto, è stato modificato nel primo Rinascimento. La Madonna è rappresentata in piedi, ha la veste di color rosso ed il manto azzurro trapunto di stelle; sorregge con il braccio destro il Bambino, tenendo i piedini sul palmo della mano sinistra, in atteggiamento di carezza. Il Bambino, ignudo, è atteggiato a benedire con tre dita della mano destra, mentre con la sinistra prende con grazia e naturalezza il lembo del manto materno. A seguito delle grazie elargite dalla Vergine Santissima, nel 1838 il Capitolo Vaticano ha proceduto ad aggiungere una corona sul capo della Madonna ed un diadema su quello del Bambino.

Il Santuario della Madonna di Pietraquaria, retto dai Padri Cappuccini, è un punto fermo nella cristianità marsicana. Luogo piacevole, silenzioso e pieno di spiritualità, ma anche una meta sportiva visto che si può raggiungere da Avezzano o da Capistrello, sia dalla strada asfaltata sia da sentieri sterrati.