Stefania Pezzopane contro Grillo: “tu non sai cosa significhi denunciare uno stupro”

Il “caso Grillo“, legato alle veementi affermazioni che l’attore ha pronunciato in difesa di suo figlio, accusato di violenza nei confronti di una giovane, in questi ultimi giorni sta generando polemiche su molti fronti. Sono innumerevoli gli interventi, sul web e non solo, da parte di personaggi noti, e non solo, che sottolineano la totale inadeguatezza delle parole di Grillo.

Tra i tanti che hanno preso posizione contro il popolare uomo di spettacolo, oltre che fondatore del Movimento 5 Stelle, c’è anche la deputata abruzzese Stefania Pezzopane che, attraverso un post pubblicato sul suo profilo FB, difende apertamente la posizione delle donne: “Non basta un giorno, una settimana, a volte nemmeno un anno per una donna che deve denunciare uno stupro” scrive l’onorevole “Molte volte nemmeno denunciano, le donne“.

Continua poi la Pezzopane: “Denunciare uno stupro, significa iniziare un percorso terribile, durissimo. Se lo tengono dentro, le donne, in un silenzio di tomba. Perché una violenza sessuale uccide l’anima, perché si prova paura, vergogna, perché è difficile ammettere che uno schifo di uomo, un rifiuto umano, abbia deciso che il tuo corpo è un qualcosa da brutalizzare, prepotentemente possedere e spezzare insieme all’anima. No e poi no, Grillo.

E’ inaccettabile che tu possa gridare verso una ragazza che ha denunciato lo stupro da parte di tuo figlio. Saranno i giudici a decidere se lui è colpevole di violenza sessuale, ma sicuramente non tocca al padre assolverlo d’ufficio, usando la potenza mediatica e non sarà un alibi il tempo che è trascorso tra lo stupro e la denuncia. Rispetto e silenzio“.