Spaccio di cocaina e hashish nella Marsica: al via il processo con 29 imputati



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Avezzano – Inizierà il prossimo 13 gennaio il processo a carico di 29 persone, tra marsicani e cittadini di nazionalità marocchina, rimaste coinvolte, nel 2013, nell’operazione antidroga denominata “Karkouba”. Il processo verrà celebrato ad Avezzano poichè è stata dichiarata l’incompetenza per territorio del tribunale di L’Aquila. L’udienza è prevista davanti al collegio composto dai giudici Camilla Cognetti, Marianna Minotti e Paolo Lepidi.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra l’aprile e il settembre 2012. Secondo l’accusa, gli imputati si erano associati ed avevano costituito un vincolo attraverso il quale venivano canalizzati e spacciati, nella zona di Luco dei Marsi, Celano, Trasacco e San Benedetto dei Marsi, importanti quantitativi di cocaina e hashish.

La struttura organizzativa era risultata ben consolidata e collaudata in compiti e ruoli. In un solo mese, l’organizzazione aveva ceduto quattromila dosi di droga, per un quantitativo di circa due chili e mezzo. Il giro d’affari era di circa 70 mila euro. Uno degli imputati, un italiano, è accusato anche di sfruttamento della prostituzione. Ad alcune ragazze, tossicodipendenti, venivano cedute dosi di stupefacenti in cambio di rapporti sessuali.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, Roberto Verdecchia, Antonio Pascale, Mauro Ceci, Patrizia Bernardi, Vincenzo Retico, Clara Cardamone, Fernando Longo, Mario Guanciale, Gianluca Presutti e Enrico Orlandi.