Spacciavano droga nel Fucino, rinviati a giudizio



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Avezzano – Tornano in procura gli atti del processo a carico di Marouan Abourchid e Fadil Joauad, entrambi di origine marocchina, rispettivamente di 25 e 31 anni.

L'avvocato Domenico Quadrato
L’avvocato Domenico Quadrato

I due, che hanno già avuto diverse volte problemi con la giustizia per reati legali allo spaccio di droga, sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di aver spacciato della droga a una decina di minorenni, tra Luco, Celano e Trasacco.

Si tratta di fatti che risalgono al 2014. Le indagini dei carabinieri di Luco, al comando del maresciallo Marco Fanella, scaturirono in un’ordinanza emessa dalla procura della Repubblica di Avezzano. L’attività investigativa andò avanti per un paio di mesi dopo un primo un arresto fatto a Luco. Marouan fu sorpreso a cedere delle dosi di cocaina a un giovane del posto. I due furono identificati dai loro clienti che alla fine li riconobbero come spacciatori. I due migranti sono stati rinviati a giudizio con l’aggravante di aver spacciato droga nei confronti di minorenni.

Alla prima udienza, al tribunale di Avezzano, su specifica eccezione preliminare delle difese, gli atti sono stati trasmessi alla procura perché, “stante la gravita del reato e l’aggravante dello spaccio a minori il tribunale competente è quello collegiale”. Sono difesi dagli avvocati Domenico Quadrato e Sonia Giallonardo.




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