“Sono stato picchiato a sangue da un esperto di arti marziali”, un 85enne racconta il suo incubo vissuto mentre faceva una passeggiata



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Celano. “Sono stato pestato, picchiato a sangue, mi hanno operato e mi hanno applicato sei placche metalliche al viso. E’ stato un esperto di arti marziali di Celano”.

E’ una denuncia-shock quella che arriva alla redazione di Terremarsicane da parte di A.V., 85enne di origine celanese, per tanti anni emigrante in Venezuela.

“Il fatto si è verificato circa 20 giorni fa in via L’Aquila, fuori dal centro abitato, l’atto di denuncia-querela è stato depositato in procura il 31 marzo 2017”, scrive l’anziano raccontando la sua esperienza, “sono di origine celanese, sono rientrato in Italia dopo 61 anni per i noti fatti che si stanno verificando in Venezuela. Ho deciso con la moglie e con una nostra amica di fare una passeggiata in via L’Aquila, giunto all’altezza del Belvedere, abbiamo imboccato una stradina convinto che fosse quella che percorrevo da bambino e che portava nella zona di Campitelli Alto”.

“Dopo aver percorso circa 100 metri mi sono visto venire incontro un uomo che inveiva contro di noi dichiarandosi proprietario dell’area, a quel punto mi scusavo dell’accaduto ma nel momento in cui ci voltavamo per riprendere la strada pubblica mia moglie riceveva una spinta dietro, cadendo e mentre cercavo di soccorrerla l’aggressore si scagliava anche contro di me spingendomi a terra. L’aggressore esperto in arti marziali mi si avvicinava sferrandomi più calci alla faccia e fermandosi soltanto dopo aver visto il sangue che scendeva dal viso”, racconta l’anziano, “andato al Pronto Soccorso di Avezzano mi veniva diagnosticato: trauma cranico facciale. Frattura pluriframmentaria delle ossa nasali, frattura scomposta dell’orbita destra, frattura scomposta seno mascellare destro, frattura seno mascellare sinistro. Successivamente sono stato ricoverato all’ospedale di L’Aquila dove sono stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico con l’applicazione di ben sei placche metalliche al viso”.

Su quanto accaduto è stata presentata una denuncia alla procura della Repubblica di Avezzano.




Lascia un commento