Sindaco chiude l’hotel gestito dalla moglie



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Canistro – Il sindaco Angelo Di Paolo è costretto a chiudere la struttura ricettiva diretta da sua moglie, Armanda Coco, dopo un blitz compiuto dai carabinieri del Nas di Pescara. Secondo i militari, il complesso di Canistro gestito dalla donna erogava servizi agli anziani senza avere alcun tipo di autorizzazione a tale scopo. A riportarlo l’edizione odierna del quotidiano Il Centro.

Da qui il provvedimento firmato da Di Paolo, per anni assessore regionale ai Lavori pubblici, prima di tornare a fare il sindaco di Canistro.  La struttura in realtà è un albergo-ristorante e si trova nel centro del paese.Dà assistenza a 22 anziani, come accertato dai carabinieri del Nas. L’ispezione è avvenuto nell’ambito di un più ampio servizio che ha riguardato le strutture ricettive per anziani in Abruzzo (nove le strutture ispezionate, di cui tre risultate abusive).

«Alle 5 del mattino si sono presentati due ispettori», racconta la direttrice Coco, che vuole fare chiarezza su quanto accaduto, «non hanno trovato alcun problema dal punto di vista igienico-sanitario. Nella nostra struttura ci sono anziani autosufficienti, non si tratta in alcun modo di un ospizio. C’erano però problemi per quanto riguarda le autorizzazioni per questo tipo di attività, visto che la licenza attuale prevede solo tipologie di attività che riguardano albergo e ristorazione. Mi sono stati concessi 30 giorni per adeguarmi alla normativa e già domani (oggi per chi legge, ndr) provvederò a presentare la documentazione necessaria. Mio marito è stato obbligato a prendere il provvedimento di chiusura, guai se non fosse stato così», conclude la direttrice Armando Coco, «non posso accettare trattamenti di favore e ho voluto fare chiarezza per mettere a tacere ogni diceria. Entro il 6 novembre sarà tutto risolto».




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