Avezzano – Dopo il grave incidente che il 4 ottobre scorso ha coinvolto un conducente in servizio nel piazzale della stazione di Pescara, si accende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza degli altri principali capolinea abruzzesi. A lanciare l’allarme sono FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, FAISA-CISAL e ORSA TPL, che segnalano criticità nei piazzali Cencioni dell’Aquila e Kennedy di Avezzano e chiedono interventi urgenti a tutela dei lavoratori e dell’utenza. Le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto l’attivazione di un tavolo tecnico al Prefetto dell’Aquila, ai sindaci dei due Comuni e alla direzione di TUA S.p.A.
“Il gravissimo incidente occorso a un conducente in servizio presso il piazzale della stazione di Pescara in data 4 ottobre 2026 – si legge in una nota – impone una riflessione urgente sulla sicurezza dell’esercizio nei principali capolinea abruzzesi. L’episodio pone un interrogativo che non può essere eluso: dove potrebbe verificarsi il prossimo evento? La situazione infrastrutturale e gestionale dei piazzali di L’Aquila (Piazzale Cencioni) e Avezzano (Piazzale Kennedy) presenta criticità analoghe e note da tempo.
Le scriventi OO.SS. ritengono che, in assenza di interventi strutturali immediati, il ripetersi di fatti analoghi sia solo questione di tempo. È inaccettabile che il personale in servizio debba operare in condizioni di rischio tale da trovarsi esposto a conseguenze di gravità estrema per carenze organizzative non imputabili al proprio operato. Per tali ragioni, le scriventi hanno formalmente richiesto in data odierna al signor Prefetto dell’Aquila, ai sindaci dell’Aquila e di Avezzano e alla direzione di TUA S.p.A. l’immediata attivazione di un tavolo tecnico e l’adozione di misure urgenti a tutela dell’utenza e del personale. Resta ferma la riserva di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela della sicurezza dei lavoratori”.




