Siccità, gli animali in montagna rischiano di morire. Gli amministratori di Balsorano e San Vincenzo scrivono al prefetto



Balsorano. Circa 1.500 capi di bestiame di grossa pezzatura che rischiano di morire per mancanza di acqua. I Comuni di Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto si preparano per richiedere lo stato di emergenza al prefetto dell’Aquila.

Il neo sindaco di Balsorano Antonella Buffone e il vicesindaco di San Vincenzo Valle Roveto Marcello Blasetti hanno ricevuto ieri sera, al comune di Balsorano, una trentina di allevatori, proprietari di circa 1.500 capi di bestiame che pascolano in località Sant’Elia.

Gli allevatori lamentano la mancanza di acqua che sta mettendo seriamente a rischio la salute degli animali. “Ci sono tre punti di acqua, di cui due sono completamente asciutti e il terzo, che sarebbe l’unico ad averne ancora un po’, si sta esaurendo”, spiega il vicesindaco Blasetti, “la mancanza di acqua è un grosso rischio per gli animali, che potrebbero morire di stenti con la conseguenza di un ingente danno economico per gli allevatori”, va avanti, “il problema è che per portare le cisterne in montagna dobbiamo fare comunque un avviso pubblico e il rischio è che si allunghino i tempi ulteriormente. Entro mercoledì il terzo punto potrebbe essere secco”.

I due amministratori, che si sono ritrovati a fare i conti con gli allevatori molto arrabbiati ma soprattutto presi dalla disperazione, hanno deciso di richiedere l’intervento del prefetto. Il timore ora è anche quello che vengano trovati gli uffici chiusi per via dei giorni di ferie.

“Non possiamo rischiare che gli animali muoiano”, conclude Blasetti, “e abbiamo bisogno di portare subito l’acqua in montagna”.



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