Ad image

Sentieri rovinati dall’inciviltà: “Lo scempio dei rifiuti abbandonati lungo il percorso di Valle Canale a Collelongo”

Maria-Tortora

Collelongo – L’amore per la montagna e il desiderio di riscoprire il contatto con la natura continuano a scontrarsi con il degrado generato dall’inciviltà di alcuni.

Una cittadina ha scelto di segnalare alla nostra redazione una situazione insostenibile lungo il Sentiero di Valle Canale, a Collelongo, il percorso che conduce all’omonimo rifugio, descrivendo uno scenario definito “assurdo” per la quantità di rifiuti trovati lungo il tragitto.

Nonostante si tratti di itinerari spesso pubblicizzati per promuovere il turismo e le bellezze del territorio, chi decide di percorrerli si ritrova al cospetto di una discarica a cielo aperto che segue quasi l’intero cammino.

Le tracce del passaggio umano sono evidenti anche dalle foto che la signora ci ha inviato: tra la vegetazione sono stati rinvenuti numerosi oggetti in plastica, bottiglie di vetro e persino un mucchio di pneumatici abbandonati nel cuore della valle.

La nostra lettrice ci ha spiegato come, nonostante il suo impegno personale nel recuperare abitualmente i rifiuti che trova, l’ultima escursione domenicale abbia evidenziato un problema che sembra non trovare una soluzione definitiva.

Anche a fronte di una maggiore facilità nello smaltimento, l’atteggiamento dei frequentatori di questi luoghi non accenna a cambiare: si perpetua una totale mancanza di rispetto per l’ambiente.

L’impressione riportata dalla segnalazione suggerisce che molti scelgano deliberatamente di non effettuare la raccolta differenziata, preferendo abbandonare i propri scarti ovunque capiti piuttosto che conferirli correttamente.

Un paradosso che vede le montagne e i percorsi naturalistici costantemente sporcati proprio da chi dovrebbe apprezzarli, trasformando un’esperienza di benessere in un triste confronto con l’incuria.

Il grido d’allarme della cittadina pone l’accento sulla necessità di un cambiamento culturale profondo, affinché il patrimonio naturale non venga ulteriormente deturpato da chi ignora le più basilari regole del senso civico.

Condividi questo articolo

Leggi anche

Necrologi Marsica

Maria Pia Salamone

Casa Funeraria Rossi

Giuseppe Mancini

Casa Funeraria Rossi

Necrologi Marsica

Maria Pia Salamone

Casa Funeraria Rossi

Giuseppe Mancini

Casa Funeraria Rossi

Maria Salvatori

Casa Funeraria Rossi

Mafalda Raschiatore

Casa Funeraria Rossi