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Segnalata la processionaria ad Avezzano | Si raccomanda massima attenzione e prudenza, specialmente per gli amici a quattro zampe

Avezzano – Con il caldo anomalo arrivano in anticipo anche i guai tipici di marzo. La zona interessata è quella a nord di Avezzano da dove giungono le prime segnalazioni sul ritorno della processionaria.
Si tratta di un insetto altamente distruttivo per le pinete poiché le priva di parte del fogliame, compromettendone così il ciclo vitale. Le larve della processionaria sono lunghe 3/4 centimetri e sono riconoscibili in quanto camminano in fila indiana; proprio da questo ne deriva il nome “Processionaria”. 
Inoltre, durante lo stadio larvale tale insetto presenta una peluria che risulta particolarmente urticante per vari animali, compreso l’uomo. Il pericolo deriva dal fatto che il villo può essere facilmente disperso nell’aria e causare non pochi problemi ai passanti. Il contatto della pelle con i peli della processionaria provoca un’immediata reazione cutanea che si manifesta come un’eruzione dolorosa e pruriginosa.
Analogamente, se i peli entrano in contatto con le mucose, scatenano un’immediata reazione irritativa e infiammatoria. Ad esempio, in caso di contatto oculare si manifesta una congiuntivite; se poi i peli riescono a penetrare in profondità nell’occhio, vi è il rischio d’insorgenza di una grave infiammazione che, se non trattata, può portare addirittura alla cecitàIl quadro sintomatologico si complica e si aggrava nel caso in cui i peli urticanti della processionaria vengano ingeriti o inalati.

In caso di ingestione, infatti, si assisterà alla comparsa di una grave infiammazione alla bocca e della mucosa gastroenterica associata a aumento della salivazione, vomito e dolore addominale.

In caso di inalazione, invece, si assisterà all’irritazione e infiammazione delle vie respiratorie con comparsa di starnuti, mal di gola, difficoltà di deglutizione e difficoltà respiratorie dovute a broncospasmo.

Il rischio è più elevato anche per i nostri amici a 4 zampe, infatti l’ingerimento dell’insetto può causare anche la morte dell’animale.
Un decreto ministeriale del 2007 stabilisce le linee guida per la lotta alla processionaria. I comuni oggi controllano e provvedono alla disinfestazione, con diverse modalità. È importante non cercare di agire da sé per debellare l’insetto, ma segnalare subito al comune la presenza del millepiedi.
Si raccomanda massima attenzione e prudenza! (A.G.E.)
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