Santa Croce, i legali degli ex dipendenti “il pagamento del t.f.r non è un atto spontaneo. Si attendono gli stipendi arretrati, ferie e permessi non goduti”



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Canistro – I legali degli ex dipendenti della Santa Croce precisano in una nota stampa “In relazione al comunicato della società Santa Croce, apparso sugli organi di stampa e su altri mezzi di informazione domenica 11 novembre scorso, con il quale è stato annunciato il pagamento del t.f.r. in favore degli ex dipendenti, si deve rappresentare che il pagamento è stato eseguito dalla società solo a seguito delle procedure esecutive intraprese dinanzi al Tribunale di Roma nel mese di aprile scorso.

Non si tratta pertanto di un adempimento “spontaneo”, bensì determinato dall’azione esecutiva giudiziaria degli ex dipendenti, resasi necessaria proprio a causa dell’inadempimento dell’ingiunzione emessa dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Avezzano a carico della Santa Croce.

Le somme pagate costituiscono solo una parte delle rivendicazioni dei lavoratori, per le altre spettanze retributive vantate, è in corso un procedimento presso il Tribunale di Avezzano, nel quale, la società Santa Croce, infondatamente, si oppone al pagamento, a causa anche di presunti danni subiti nel corso delle legittime manifestazioni dei lavoratori, durante lo sciopero effettuato sul finire del 2016.

I lavoratori da noi rappresentati e le loro famiglie, attendono ancora che venga affermato il loro diritto a vedersi pagati stipendi arretrati, ferie e permessi non goduti, e, soprattutto, ad una dignitosa ricollocazione lavorativa, a circa due anni dal licenziamento ad opera della Santa Croce Srl” concludono gli avvocati.




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