San Sebastiano dei Marsi, apprensione perchè ancora non “individuata” la procuratrice per i festeggiamenti in onore di Santa Gemma

San Sebastiano – Due paesi, San Sebastiano dei Marsi e Goriano Sicoli gemellati da sempre e uniti in onore di Santa Gemma Vergine, quest’anno rischiano di rinunciare ai festeggiamenti perché  a meo di due mesi dalla festa, manca la procuratrice, la ragazza che veste i panni di Santa Gemma.
Negli anni remoti le ragazze che si offrivano per rappresentare la Santa erano tante e per sceglierla si ricorreva ad un sorteggio. La ragazza un anno prima iniziava a scrivere a tutti gli amici e i compaesani emigrati in tutto il mondo che aspettavano di ricevere l’invito con gioia e commozione per scoprire il nome della procuratrice e la famiglia che faceva la festa.
Tutti rispondevano con un’ offerta in denaro che serviva per organizzare la festa e una parte da portare in dono al paese di Goriano Sicoli dove si svolge la festa per 3 giorni consecutivi.
Il tradizionale cero decorato e riportante il nome della Procuratrice e l’anno in cui partecipava, veniva esposto e visitato a San Sebastiano per poi donarlo al paese di Goriano Sicoli, portato in braccio con una apposita sacca durante tutto il viaggio e in processione dalla Procuratrice, vestita con l’abito della Santa che per tradizione si passa da ragazza a ragazza ogni anno adattandolo nelle misure.
La procuratrice l’undici maggio parte con gli abitanti da San Sebastiano per il paese di Carrito, dove per tradizione si fermò la Santa, per rifocillarsi con una colazione a base di uova sode, panini, dolci e bibite, proseguendo il cammino, non più a piedi come fece l’allora piccola pastorella, ma in auto.
Si arriva al paese di Goriano dove trova il suo gregge di pecore che gli cammina davanti mentre gli abitanti di Goriano l’aspettano insieme ai compari e li in un punto ben preciso si conoscono per la prima volta. Come per San Sebastiano anche a Goriano Sicoli cambiano ogni anno le famiglie che si offrono per fare la festa e avere a sorpresa la loro “commaruccia” che dura per tutta la vita.
Una tradizione centenaria che negli anni ha perso le candidate perché San Sebastiano con i suoi pochi abitanti non ha più a disposizione ragazze adolescenti. Da qualche decennio si è scelto di far partecipare anche le ragazze che vivono in altri paesi ma che hanno comunque origini di San Sebastiano da parte dei genitori o dei nonni, pur di portare avanti questa tradizione fortemente sentita.
Purtroppo quest’anno sembra che la ragazza che rivestirà il ruolo della procuratrice non è stata ancora individuata e i preparativi di rito slittano generando qualche preoccupazione tra gli abitanti del piccolo paese e anche il cero con i decori e nome della procuratrice e l’anno 2019 non è ancora pronto.
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