“San Pelino accoglie Amatrice” e tributo a Franco Califano con Paolo Leone e la sua band



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San Pelino – L‘8 agosto a partire dalle ore 19, nella piazza principale del paese, ci sarà una serata a scopo benefico dal titolo “San Pelino accoglie Amatrice” che prevederà, oltre all’esposizione e alla vendita di prodotti tipici amatriciani, la degustazione della gricia, l’amatriciana originale, e di una serie di secondi.
L’intero ricavato sarà devoluto a favore del progetto di ricostruzione.
Alle 21:30 ci sarà poi un tributo a Franco Califano, le cui canzoni più celebri saranno eseguite da Paolo Leone con la sua band.
La passione di Paolo Leone per la musica e soprattutto per Franco Califano risale a molti anni fa: immerso nella musica sin da piccolo, nel 1977, a seguito dell’uscita dell’album più rappresentativo di Franco Califano “Tutto il resto è noia”, ha iniziato una ricerca approfondita di questo artista, del quale ha apprezzato soprattutto la vena poetica.
Da quel momento non ha più smesso di seguirlo, e conosce in maniera approfondita la sua discografia al punto che, andando sul suo canale YouTube, si ha modo di apprezzare l’interpretazione di vari brani del “Califfo”.
Da questo inverno fa parte di una band, di cui è tastierista, dal nome “Non escludo il ritorno”, con la quale si esibirà proprio l’8 agosto cantando i brani maggiormente conosciuti del maestro, tra i quali “La mia libertà”, “Tac”, “Io nun piango”, “Un tempo piccolo” e tante altre, oltre a brani scritti per altre voci celebri della musica italiana da lui reinterpretate nel corso della carriera come “Minuetto”, “La nevicata del ‘56” per Mia Martini, “Un grande amore e niente più” per Peppino Di Capri, vincitore del festival di Sanremo, “La musica è finita” per Ornella Vanoni, “Un’estate fa” per Mina, “Semo gente de borgata” per “I Vianella”.

Sono invitati tutti a partecipare.

 




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