Abruzzo – L’associazione Salviamo l’Orso ha inaugurato ieri, con grande emozione, il primo di una serie di sei pannelli informativi dedicati alla cruciale importanza dei fontanili e degli habitat acquatici minori per la biodiversità dell’Appennino Centrale.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Drop By Drop“, finanziato da EOCA (European Outdoor Conservation Association), che proseguirà con attività di conservazione e sensibilizzazione fino alla primavera del 2026.
Gli organizzatori hanno voluto mettere in luce il valore ecologico spesso trascurato di queste aree.
“Questi luoghi, infatti, sono troppo spesso ignorati, maltrattati o ingiustamente ‘ripuliti’ come fossero un mero allestimento del paesaggio montano,” sottolinea l’associazione.
Al contrario, i fontanili, insieme a stagni e pozze, sono habitat fondamentali per la sopravvivenza di un’ampia varietà di specie.
Essi offrono rifugio, riproduzione e ristoro a anfibi, insetti, gasteropodi, uccelli e, soprattutto, a mammiferi come l’orso bruno marsicano, che li utilizzano per abbeverarsi e rinfrescarsi durante il caldo estivo.
L’inaugurazione del pannello è stata accompagnata da un’escursione guidata e gratuita, pensata per coinvolgere il pubblico e mostrare direttamente la ricchezza biologica che si nasconde in questi specchi d’acqua.
Salviamo l’Orso invita tutti a continuare a seguire le attività del progetto: “Continuate a seguirci per scoprire tutto quello che abbiamo in serbo per voi, per l’orso e per l’Appennino centrale.”









