Salvezza tribunale, potenziamento università e far riaprire i negozi del centro. Verrecchia, Mazzocchi e Tonelli ai cittadini: “Aiutateci a far cambiare il vento in questa città”



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Avezzano. “Appoggiamo la candidatura di Gabriele De Angelis e siamo sicuri che con il nostro contributo apporteremo un importante contributo. Abbiamo avuto un confronto e abbiamo un programma che vuole ridare dignità ad Avezzano. Innanzitutto il tribunale e la sua salvezza, poi l’ascolto dei commercianti della città: se non c’è un progetto condiviso da tutti, non accetteremo l’isola permanente che chiuda il centro”.

Ha iniziato così la presentazione della compagine politica “Avezzano popolare”, il coordinatore provinciale del Nuovo Centro Destra, Massimo Verrecchia, affiancato nella conferenza stampa da Felicia Mazzocchi, consigliere provinciale e Claudio Tonelli, consigliere comunale.

Nell’incipit del discorso Verrecchia ha ringraziato anche la stampa che spesso ha supplito a una politica assente, mettendo in evidenza quello che in città non va.

“Abbiamo assistito a un’amministrazione che in cinque anni non è stata in grado di adempiere a quanto aveva promesso”, ha detto Verrecchia, “ci appelliamo ai cittadini affinché vedano un’alternativa a questa amministrazione”.

Felicia Mazzocchi sarà candidata come consigliere.

“Questo per me è un percorso naturale, in ambito della mia esperienza di consigliere provinciale ho trattato argomenti che sono di livello comunale”, ha spiegato la Mazzocchi, “ho affrontato temi che sono problemi per i cittadini. Da citare la sicurezza delle scuole dove ho subito fatto un paragone che è davvero improponibile tra quello che ha fatto la provincia dell’Aquila con la messa in sicurezza delle scuole superiori con quello che invece non ha fatto l’amministrazione comunale di Avezzano pur avendo i soldi in tasca. Siamo in un periodo in cui gli eventi sismici stanno mettendo in allarme i genitori che mandano i figli in scuole che sono poche sicure. Sono stata propositiva con questa amministrazione dicendo al Comune che c’era una sede ad Avezzano con 16mila metri quadrati a disposizione su cui installare i moduli di uso scolastico provvisorio ma l’amministrazione comunale dice di non voler caricarsi di costi”.

La Mazzocchi ha poi concluso il suo intervento parlando delle antenne e di piano comunale promesso dall’amministrazione che non solo non è mai arrivato ma che comunque non va a vantaggio dei cittadini così come si sta facendo ora.

Poi la parola è passata a Claudio Tonelli che si è detto “vicino” alla figura di Gabriele De Angelis come imprenditore e anche per questo ha scelto di appoggiarlo, “perché è un imprenditore che ha saputo fare successo e quindi dà fiducia”.

“Il nostro è un progetto che è iniziato con Fabio Ranieri e con Italo Cipollone”, ha commentato Tonelli, “siamo gli unici che hanno mantenuto fede al nostro mandato elettorale. Siamo espressione di una lista civica di chiara ispirazione di centro destra. Per questo ringrazio l’onorevole Filippo Piccone che ci ha dato il suo appoggio incondizionato come per questo ringrazio Verrecchia che ci ha sempre dato un mano. Siamo aperti a tutti coloro che nel centro destra stanno dialogando per trovare una quadra e con qualsiasi mezzo noi vorremmo che fossero al nostro fianco. Io immagino di una città diversa rispetto a quella che è oggi. Oggi questa è una città che vive in un torpore enorme dove i cittadini sono quasi dimessi e rassegnati e questo non mi piace. Immagino una città che spenda i propri soldi per le opere pubbliche e per i servizi, per dare una mano alla popolazione e non una città che pensa a come organizzare all’interno del Comune del personale, decine di dirigenti comunali che costano centinaia di migliaia di euro. Io ricordo che in un bilancio di 32 milioni di euro, ho fatto parte di amministrazioni precedenti, l’amministrazione metteva 3 milioni di euro pubbliche, in 5 anni mi sembra di non aver raccolto quasi niente invece. Immagino un sindaco che stia a Roma a cercare i finanziamenti, ad evitare che Avezzano possa così decadere economicamente. Immagino un tessuto produttivo diverso. Con il doppio senso non è le attività commerciali sono rinate abbiamo solo una desolazione immensa”.

Durante la conferenza sono stati portati all’attenzione anche i problemi che vivono i cittadini con i marciapiedi rotti e con lo “spettro” dell’isola pedonale permanente che potrebbe rischiare di essere una mannaia sul commercio del centro. L’attenzione di “Avezzano popolare” sarà anche per il potenziamento dell’università e della sicurezza dei cittadini.

Alla fine dell’incontro un cittadino è intervenuto dicendo che i politici devono capire che ora devono fare i conti con gli elettori che sono un popolo di persone ridotte alla fame. L’avezzanese si è presentato come ex dipendente della cartiera, “fatto fuori” a 50 anni che si ritrova a vivere con una famiglia di 5 persone, con mille euro al mese. L’uomo ha anche commentato il fatto di ritrovarsi a pagare i servizi, come quello della raccolta dell’indifferenziata alla Tekneko, a ben 400 euro all’anno, una cifra insostenibile per chi non ha stipendio.

Sull’allontanamento da Forza Italia Verrecchia ha spiegato che si è trattato di “mancate convocazioni”. “Ci siamo trovati di fronte a persone rancorose, che ci hanno messo di fronte a discorsi campanilistici. Così facendo non si fa del bene alla città”.

Sui possibili candidati della lista non sono stati fatti nomi ma è stata data assicurazione che si tratta di persone che non saranno “doppioni”.

 




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