Salvati dopo lo schianto sulla ferrovia lasciano l’auto sui binari



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Avezzano – Si schiantano contro un palo delle Ferrovie dopo un volo di una decina di metri ma una volta liberati dalle lamiere scappano feriti, abbandonando l’auto. E’ accaduto ieri a Paterno, la frazione di Avezzano, sulla traversa che dalla Tiburtina riporta al paese. Sono due le persone che sono state salvate da Vincenzo Lo Zito, maresciallo capo della Croce Rossa, che allertato dal rumore dello schianto si è precipitato sul posto.

Due giovani, che abitano a Paterno, sono stati trovati da Lo Zito all’interno dell’auto, praticamente intrappolati. Il ragazzo che si trovava al posto passeggero era privo di sensi. Il dipendente della Croce Rossa, che abita poco lontano dal luogo dell’incidente, ha subito allertato i soccorsi e sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile. I due, però, una volta fuori dal mezzo, che si è cappottato finendo a pochi centimetri dai binari della ferrovia, a quanto pare hanno scelto di lasciare lì l’auto e tornare a casa. All’arrivo dei militari, infatti, sul posto i due feriti non c’erano. Una volta raggiunti a casa dai militari sembra che i due abbiano dichiarato che si sarebbero poi fatti curare in ospedale.

Sicuramente per loro è stata una fortuna che Lo Zito abbia sentito lo schianto e sia arrivato in tempo sul posto. Anche perché su quel tratto di strada non c’è la pubblica illuminazione e l’auto era coperta dai rovi che costeggiano la ferrovia. Per rimuovere l’auto, che avrebbe anche potuto compromettere il regolare passaggio dei treni, sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano.




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