Ritrovata la donna che si era smarrita tra i boschi. Attivate anche le unità cinofile in addestramento



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Si era allontanata ieri da casa a Caramanico e dopo diverse ore non era più rientrata, così i familiari  di una donna di 43 anni, affetta da alcuni problemi psichici hanno allertato i soccorritori. 

Subito si sono attivate le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, che hanno coinvolto nelle attività anche le unità cinofile, nello specifico i cani da ricerca in superficie, che erano impegnati con i loro conduttori in un polo formativo nazionale proprio in contrada Decontra a Caramanico. 
Alle ricerche hanno partecipato anche le unità cinofile della Polizia e dell’associazione nazionale Carabinieri. Fortunatamente la ragazza è stata ritrovata poco dopo, grazie al tempestivo intervento del Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese, e alla segnalazione di alcuni escursionisti che hanno avvistato la donna in stato confusionale in zona Decontra, lungo il sentiero B8, in prossimità del Ponte del Vallone. 
Gli escursionisti e la donna sono subito stati raggiunti dai soccorritori, che lo hanno riaccompagnati al Centro Visite di Caramanico.
Continua invece fino a domani a Decontra il polo di addestramento nazionale per i cani da ricerca in superficie, arrivati da tutta Italia, a cui partecipano anche le unità cinofile della Polizia e dell’associazione nazionale