Restrizioni per i non vaccinati, sottosegretario Costa: “si potrebbe a partire dalla zona arancione”



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Alcuni presidenti di Regione italiani vorrebbero applicare anche in Italia le restrizioni per i non vaccinati che, ad esempio, sono state applicate in Austria. La scelta di attivare un lockdown solo per chi non si è vaccinato, però, non è condivisa da tutti. Anche il Presidente Draghi, al momento, non la reputa una misura applicabile, considerando la situazione dei contagi in Italia.

In un’intervista rilasciata a RaiNews24, il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, ha però avanzato un’ipotesi diversa: “Personalmente condivido la proposta dei presidenti di Regione. La maggioranza degli italiani che responsabilmente si è vaccinata non può subire all’infinito restrizioni a causa di una minoranza che non lo ha fatto“, ha spiegato il sottosegretario.

Per questo, secondo Costa, le restrizioni nei riguardi di chi non si è vaccinato contro il Covid, potrebbero essere imposte solo nel momento in cui si dovessero attivare le zone arancioni. Ricordiamo che in zona arancione sono applicate le severe restrizioni che molti ricordiamo: coprifuoco dalle 22 alle 5, spostamenti solo nel proprio comune, green pass per uscire, nessun servizio al tavolo, chiusura di palestre, piscine, teatri, cinema, ecc.