Il 22 e 23 marzo prossimi, gli aventi diritto esprimeranno il loro parere rispetto al referendum popolare confermativo della Legge costituzionale recante «norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare».
Sull’argomento il Centro di Ricerche Autofinanziato sulle Biodiversità “La Città Biodiversa”, Corso V. Emanuele III, n. 11 – Scurcola Marsicana (AQ), all’interno dell’evolutore culturale “AssaporaMenti / Pensieri Biodiversi – Spazi di Agitazione Culturale…”, ha inteso dare spazio alle diverse posizioni che stanno animando il confronto nazionale attraverso l’organizzazione di due distinti ma interrelati appuntamenti.
Si inizia Venerdì 13 marzo 2026, presso gli spazi de “La Città Biodiversa”. A partire dalle ore 18.00, è stato infatti programmato un incontro-dibattito dal titolo “Giusto Dire No”, nel quale saranno riflettute ed approfondite le ragioni del No rispetto i quesiti della tornata referendaria.
Promosso dall’omonimo comitato (Comitato Giusto dire No – Abruzzo), l’evento vede la partecipazione del Riccardo Lonta (Giudice del Lavoro), e di Davide di Lorenzo (Magistrato Ordinario in Tirocinio). A muovere il dibattito l’Avv. Vincenzo Nuccetelli. Modera Gianmarco di Cosimo.
Mercoledì 18, a partire dalle 18.30,stimolato dall’Avv. Vincenzo Nuccetelli, a cui è stata chiesta una doppia fatica, sarà il raffinato pensiero dell’Onorevole Alberto Bagnai ad analizzare, ragionare e promuoverele determinazioni tecnico-culturali che sostanziano la posizione del Si (rispetto i quesiti, referendari), così permettendo di chiudere l’ideale confronto tra posizioni contrarie immaginato dalla struttura progetto de “La Città Biodiversa”.
<<Le iniziative dedicate al referendum –spiegano i responsabili della struttura organizzatrice – oltremodo ci permettono di continuare il nostro lavoro teso al riconoscimento dei diversi punti di vista, delle diverse ragioni presenti nel/sul territorio. Da sempre tale impegno è per noi “imperativo categorico”. Un impegno che si è tradotto negli anni in pratica (culturale) quotidiana. Una pratica che guarda alle possibilità infinite afferenti alle diverse manifestazioni umane, ma non solo. La difesa delle Biodiversità in genere è, da sempre e infatti, il nostro nord magnetico, il nostro concetto guida. Siamo infatti consapevoli che solo le Biodiversità possono permetterci dinamiche di progresso socio-economico e soprattutto culturale.
Per questo le azioni programmate nella due giorni referendaria rappresentano pienamente la nostra volontà di offrire il nostro contributo ad un dibattito il più possibile plurale, esaustivo e biodiverso. E che la Santa Identità ci protegga>



