Quasi tutti i cittadini di Rocca di Mezzo sono stati vaccinati, il Sindaco Di Ciccio ringrazia gli operatori USL1, i medici e il personale amministrativo



Rocca di Mezzo – Il Sindaco di Rocca Di Mezzo Mauro Di Ciccio scrive una lettera aperta per ringraziare gli operatori USL1, i medici e il personale amministrativo che sono impegnati nella campagna vaccinale del paese.

Nella giornata di lunedì 5 luglio i comuni di Rocca Di Mezzo e Rocca Di Cambio, con il sostegno dell’Unità mobile dell’Esercito, hanno proceduto alla vaccinazione, nel proprio Hub, di 76 ragazzi dai 12 anni in su, portando a termine un ciclo di 6 vaccinazioni iniziato il 4 aprile con gli over 80 e le categorie fragili. Oggi con grande soddisfazione possiamo affermare che la quasi totalità dei cittadini residenti è stata vaccinata e riteniamo di poter accogliere quasi in sicurezza le migliaia di turisti che frequenteranno il nostro territorio nella stagione estiva”. Inizia così la lettera del Sindaco pubblicando i dati relativi alle vaccinazioni.

Non è certamente mia intenzione prendere i meriti di questo risultato, anzi, in questa lettera aperta c’è il desiderio di ringraziare tutti gli operatori USL1, medici e personale amministrativo, proprio perché, senza la loro essenziale collaborazione, il loro lavoro quotidiano e capillare, svolto con zelo e passione in aiuto e a fianco di noi sindaci, non avremmo potuto raggiungere questo risultato” continua Di CiccioE’ per questo che voglio esprimere la mia gratitudine al Direttore del S.I.E.S.P Dott. Enrico Giansante, al Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dott. Domenico Pompei, al Direttore del Distretto Area L’Aquila Dott. Aldo Giusti, e un sentimento di particolare riconoscenza a tutto il personale del Contact Center emergenza Covid 19 diretto da Marco Martinicchia con la collaborazione della infaticabile Tania De Simone. Loro si sono resi disponibili, anche in tarda ora, per affiancare noi sindaci nella organizzazione delle giornate di vaccinazione affinché tutto potesse procedere per il meglio. Queste persone si sono rivelate particolarmente preziose per competenza, professionalità, ma anche per lo spirito di abnegazione, la sensibilità e l’altruismo, valori non sempre scontati”.

E conclude: “Ho la consapevolezza che l’emergenza non è terminata e la collaborazione dovrà necessariamente continuare, ma ho sentito ora il bisogno di rilevare che l’operato di questi professionisti non verrà da noi mai dimenticato. GRAZIE ANCORA”.