Quasi 350 persone al pranzo solidale di Aipd Marsica/FOTO



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Avezzano – Quasi 350 persone hanno preso parte, domenica 8 aprile, al pranzo solidale di Aipd Marsica. Una seconda edizione ricca di emozioni e di entusiasmo in cui i ragazzi e i bambini con sindrome di down sono stati gli assoluti protagonisti. Ogni tavolo era contraddistinto da un aggettivo (intelligenti, permalosi, sensibili e altro) per sottolineare che anche le persone con quel cromosoma in più, come tutti gli individui, hanno una propria personalità fatta di un mix di tutte queste caretteristiche.

“Viviamo – ha detto il presidente di Aipd Marsica, Monica Carducci – in una società in cui, per disinformazione e senza volerlo, non si conosce la sindrome di down. Troppe volte viene trattata come fosse malattia e spesso ci capita di ascoltare, erroneamente, la frase ‘affetto dalla sindrome di down’.  Non è una malattia. E’ una condizione genetica chiamata Trisomia 21 caratterizzata dalla presenza di una terza copia del cromosoma 21 in ogni cellula.

Non è corretto, inoltre, usare il termine down come si stesse parlando di una razza. Sarebbe corretto esprimersi usando ‘ragazzo, adulto o bambino con sindrome di down’. Se continuiamo a parlare di ‘malattia’, se continuiamo a dire ‘affetto’ o ‘soffre’ di sindrome di down oppure ha una ‘malattia mentale’ facciamo un danno enorme, un danno culturale grandissimo nei confronti di queste persone, perché roviniamo anni di lavoro di associazioni di genitori che si impegnano per cercare di cambiare l’immagine di queste persone e la percezione che gli altri hanno di loro sradicando preconcetti, pregiudizi e informazioni scorrette sulla sindrome. Chiediamo a tutti di essere al nostro fianco in questo difficile cammino, la nostra piccola rivoluzione. Si tratta di un fatto culturale oltre che sociale”.

Tanti i rappresentanti istituzionali del territorio che hanno partecipato al pranzo solidale: la senatrice Stefania Pezzopane, gli assessori del Comune di Avezzano Leonardo Casciere e Angela Salvatore con il consigliere Arianna Stati, il sindaco di San Benedetto Quirino D’Orazio e il suo vice Maria Di Genova e il sindaco di Pescorocchiano Ilaria Gatti. Presente anche il presidente di Confindustria L’Aquila, dottor Marco Fracassi. Ospiti di questa seconda edizione l’attore Lino Guanciale e l’atleta paraolimpico con sindrome di down Valerio Catoia che l’estate scorsa, nel mare di Sabaudia, ha salvato una bimba che stava annegando.

“Un ringraziamento speciale – ha concluso Monica Carducci – all’ingegner Castellucci che rappresenta la Micron Foundation che supporta l’associazione, a Magicabula Animazione, a Pompeo Di Nicola e Andrea Di Loreto. Infine, vorrei ringraziare Omar Favoriti per la sua presenza e l’impegno nel sostenere la pubblicazione del libro di Aipd Marsica in stesura, il regista Santamaria e il suo staff per la realizzazione del video in cui i bimbi e i ragazzi con sindrome di down si raccontano e i fotografi Gianluca Calvarese e Alessandro Capoccetti”.

La piccola rivoluzione di Aipd Marsica, volta a formare la società e a migliorare le condizioni di vita delle persone con sindrome di down, è solo all’inizio.

 




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