Processo al palpeggiatore seriale: le vittime in aula raccontano la violenza subita



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Avezzano – Sono state escusse come testimoni, ieri, due donne, entrambe vittime del palpeggiatore seriale. L’imputato, un giovane avezzanese di 23 anni, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, è accusato di violenza sessuale. Le due vittime, nella testimonianza resa avanti al tribunale di Avezzano, composto dal presidente Camilla Cognetti e dai giudici a latere Marianna Minotti e Paolo Lepidi, hanno dovuto ricostruire i fatti ricordando i momenti vissuti.

La prima, 20 anni, subì l’aggressione nello scorso mese di dicembre mentre praticava jogging alla Pineta. Improvvisamente un uomo di giovane età, a bordo di una bicicletta, l’avrebbe affiancata palpeggiandole il fondoschiena per poi allontanarsi rapidamente. La seconda vittima, una 55enne, si trovava invece nel pieno centro di Avezzano, nel febbraio 2021, quando un giovane, sempre a bordo di una bicicletta, le avrebbe toccato il fondoschiena.

A seguito della prima denuncia erano immediatamente scattate le indagini, condotte sinergicamente dalla polizia di stato e dalla polizia locale, con sopralluoghi e verifica dei filmati di tutte le telecamere della città. La svolta era avvenuta a seguito di un terzo episodio. Una donna denunciò di essere stata palpeggiata, nel marzo 2021, mentre praticava sport sul Monte Salviano.

Ancora una volta, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, si sarebbe trattato di un giovane, sempre con lo stesso abbigliamento e sempre in bicicletta. In questo caso, però, la vittima del palpeggiatore, nel corso di una ricognizione fotografica, è stata in grado di riconoscere il presunto autore della violenza. Immediatamente è scattata, su richiesta del PM Maurizio Maria Cerrato, la misura cautelare a carico del giovane avezzanese.

Benché la procura avesse richiesto l’applicazione degli arresti domiciliari, il Gip, Daria Lombardi, aveva disposto la misura dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di firma. Ieri è iniziato il processo. Nelle successive udienze dovranno essere ascoltati gli altri testimoni, tra cui i pubblici ufficiali che hanno svolto le indagini.