Pescasseroli – Si è tenuto ieri a Pescasseroli, presso la Sala Convegni del Centro Natura, il primo Forum 2026 della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS): un momento di incontro con operatori e operatrici del territorio che, insieme al Parco, stanno costruendo un’idea di turismo sempre più coerente con la conservazione della Natura e con la qualità dell’accoglienza.
Come sempre, l’avvio dell’anno è dedicato al monitoraggio delle azioni che ogni partecipante ha presentato e che sono racchiuse nel Piano d’Azione 2024-2028: 96 schede di operatori turistici e Parco.
Un passaggio fondamentale per verificare a che punto siamo, capire cosa ha funzionato, cosa va rafforzato e quali obiettivi richiedono un accompagnamento maggiore.
Il monitoraggio è anche il modo più concreto per mantenere la CETS un percorso “vivo”: fatto di impegni verificabili, scelte quotidiane e miglioramento continuo.
Durante il Forum abbiamo, inoltre anticipato che, nel Forum di maggio ci saranno nuovi ingressi di operatori interessati ad aderire alla CETS: un passaggio importante perché amplia la rete e arricchisce la filiera locale con nuove energie e nuove proposte. Allo stesso tempo, abbiamo preso atto di alcune rinunce.
Nei processi partecipati è fisiologico che ci sia chi entra e chi esce, e anche questo fa parte della costruzione di una comunità di lavoro basata sulla motivazione e sulla condivisione reale degli obiettivi.
Lo sguardo si è poi spostato sui tavoli di lavoro dedicati alla progettazione dei nuovi pacchetti turistici CETS, per riprendere e portare avanti il percorso avviato la scorsa primavera, coinvolgendo progressivamente più aree del Parco e più soggetti della rete.
Infine, abbiamo condiviso un’opportunità importante di visibilità e collaborazione: l’evento dell’International Bear Association (IBA), che vedrà coinvolte anche le strutture ricettive della rete CETS.
Un’occasione preziosa per consolidare relazioni, rafforzare standard di accoglienza e raccontare, anche a livello internazionale, il lavoro che il territorio sta portando avanti sulla coesistenza e sulla sostenibilità.
Grazie sempre a tutte e tutti per la partecipazione: la CETS è un percorso fatto di persone, impegno e condivisione che in questi anni ci ha permesso di crescere insieme.
Fonte: PNALM









