Primi problemi per il Festival Internazionale di Mezza Estate. Sipari e Nanni costretti a spostare i concerti



Condividi su facebook
Condividi
Condividi su whatsapp
INVIA
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa

Tagliacozzo. I due concerti di oggi e domani, inseriti nel cartellone del Festival Internazionale di Mezza Estate, cambiano location. Infatti, a far loro da cornice non sarà più il Parco della Rimembranza – new entry tra i luoghi del festival –bensì lo storico Chiostro di San Francesco. Ѐ quanto si apprende da un avviso spuntato questa mattina sulla porta della biglietteria.

Le ragioni alla base della scelta parrebbero essere riconducibili all’acustica del luogo e alla disposizione della platea sul terreno in pendenza. Da fonti vicine all’organizzazione, infatti, si apprende che ieri sera, a seguito di un soundcheck, il direttore artistico Jacopo Sipari si sarebbe lamentato dell’inadeguatezza acustica della location. Non è difficile immaginare che in un luogo così centrale e aperto, ricco di alberi e costeggiato da una strada chiassosissima, nelle vicinanze di un parco giochi per bambini, l’acustica possa non essere delle migliori.

Il vice sindaco e assessore alla Cultura, Chiara Nanni, questa mattina si è recata sul posto insieme a Sipari per stabilire il da farsi. Parrebbe, sempre secondo i bene informati, che molti degli eventi di musica previsti per il Parco della Rimembranza verranno spostati nel Chiostro di San Francesco, dove potranno essere sistemate solamente 280 sedie anziché le 430 previste per la villa comunale. I giardini sarebbero, però, confermati come location indiscussa per gli spettacoli di prosa.

Due punti restano da chiarire: chi ha sbagliato la scelta della location, l’assessore Nanni o il direttore artistico Sipari? Quanto costa al comune lasciare inutilizzato, per i concerti spostati nel chiostro, il palco montato nella villa comunale?




Lascia un commento