Prevenzione al primo posto: torna “Nell’educazione un tesoro” dell’associazione “I Girasoli”



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San Benedetto dei Marsi – Lo scorso 8 marzo, durante la giornata nazionale che celebra le donne, ha preso il via la terza edizione del progetto “Nell’educazione un tesoro” che vede l’associazione di promozione sociale “I Girasoli” affermarsi nel bando della Susan G.Komen, rientrando tra le 50 associazioni destinatarie del finanziamento.

Il progetto consiste in un percorso di educazione all’interno delle aziende per avvicinare  sempre più le donne alla prevenzione. Novità di quest’anno è stata quella di coinvolgere all’iniziativa anche i ragazzi delle scuole. Primo incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di San Benedetto dei Marsi, guidata dal sindaco Quirino D’Orazio, si è avuto con gli studenti stessi, nell’ambito della terza edizione di “Donnamente Donna” all’interno delle mura comunali. All’evento è stata presentata un’ ulteriore iniziativa, “costola” del progetto principe, dal titolo “Ti proteggo” che nasce dall’intesa tra l’associazione e il reparto di Uroginecologia della Clinica Immacolata di Celano, guidato dal prof. Selvaggi, insieme al suo staff, interamente dedicato alla salute delle donne.  Durante l’incontro, la dott.ssa Carbone ha illustrato ai giovani l’importanza della prevenzione nella ginecologia adolescenziale e la responsabile de “I Girasoli” ha presentato le linee che hanno portato alla stipula del progetto “Ti Proteggo”, nato per ovviare a quelle che sono le lacune del sistema sanitario pubblico e agevolare le donne, che devono affrontare controlli ripetuti e continui che non possono e devono sopportare le lunghe attese imposte del ticket sanitario.

La stessa Clinica, nella persona del direttore sanitario, ha fortemente creduto nell’idea di mettere in sicurezza la salute della donna, fulcro della famiglia e della società, costituendo un vero e proprio “polo salute”, venendo incontro alle esigenze prioritarie della Marsica, tra cui emerge inevitabilmente la problematica circa il controllo della mutazione dei geni Brca1 e Brac2, per i quali , in regione, non esiste ancora un ticket sanitario attivo.

Inoltre, per non dimenticare i tragici episodi di femminicidio, è stata apposta una targa in memoria delle vittime all’interno della sala consiliare, oltre che  una panchina rossa, simbolo di queste realtà perverse. All’evento hanno preso parte numerose amministratrici del comprensorio locale, oltre alla senatrice abruzzese Stefania Pezzopane.
Prossimo appuntamento per “I Girasoli” sarà il 17 marzo nel comune di Ortucchio per gridare ai più giovani e non l’importanza nella prevenzione.

 



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